sabato 31 gennaio 2015

NBA: Brooklyn Nets - Toronto Raptors (122-127 OT)


I Brooklyn Nets ospitano una delle squadra con il miglior record ad Est, i Toronto Raptors, reduci da quattro vittorie consecutive.
I padroni di casa trovano una delle migliori prestazioni in carriera di “Capitan” Jarret Jack, 35 punti e 13 assist per lui, coadiuvato in attacco da Brook Lopez, in uscita dalla panchina, porta ai suoi colori 35 punti e 12 rimbalzi, con un lavoro notevole sotto i tabelloni.

Sandman Overture n. 1: Ritorno nelle terre del Sogno…



Siete mai stati nel sogno di una pianta carnivora cresciuta su di un mondo alieno? No, non ho leccato il dorso di una rana (Di solito lo faccio dopo colazione) ma ho avuto un esperienza altrettanto lisergica, ovvero leggere il primo numero di “Sandman Overture”…alla fine non ho resistito, volevo accumulare qualche numero insieme, ma la RW Lion ha dei tempi di pubblicazione più eterni degli Eterni.

venerdì 30 gennaio 2015

Grace - The Possession: Smack my possessed bitch up


“Che noia i found footage!”
Deve aver pensato questo Jeff Chan, quando ha scritto e diretto Grace Posseduta / Grace - The Possession.

giovedì 29 gennaio 2015

Unbroken: I Coen dovevano dei soldi alla Jolie


Di solito non sto tanto dietro alla notte degli Oscar, mi leggo le notizie, ma non gli do troppo peso, certo bisogna dire che prima di Febbraio, si nota il pericoloso aumento di film pronti per l’Academy e quest’anno ci stanno dando dentro con le Biopic: Big Eyes, la versione melensa della vita di Stephen Hawkings di “The Theory of Everything”, The Imitation game, non ultimo American Sniper. Se non siete ancora stufi, arriva anche Unbroken, preparatevi, perché adesso vi snocciolo una serie di nomi da farvi girare la testa:

La biografia dell’Atleta Olimpico ed eroe di Guerra Louis Zamperini, è adattata per lo schermo dai Fratelli Coen (mica pizza e fichi), riscritto dagli sceneggiatori Richard LaGravenese e William Nicholson. Secondo me,  per avere il marito della Jolie in un loro film, hanno dovuto concederle uno script e si sono ripagati il debito con questa sceneggiatura precotta. Deve essere andata così, altrimenti non me la spiego.

mercoledì 28 gennaio 2015

Birdman: Il Ritorno del Cavaliere Oscuro


Non esiste una formula scientifica per fare un bel film, spesso non è sufficiente comporre una squadra di grandi nomi, per coprire tutti i ruoli principali (Anche se avere Emmanuel Lubezki come direttore della fotografia aiuta) ed essere sicuro che il risultato sarà un capolavoro. Di solito i maggiori responsabili di un buon film (O di un disastro) sono il regista e gli sceneggiatori, ma per una volta, parlando di Birdman (Le imprevedibili virtu' dell'ignoranza) bisogna aggiungere tra i responsabili della buona riuscita della pellicola anche un'altra persona: Il responsabile del Casting.

martedì 27 gennaio 2015

Fantastic Four: Ancora non ci posso credere... [Trailer]

Come siamo arrivati fin qui…

Inizia così il Teaser Trailer del nuovo film dei “Fantastici quattro”, io non lo so come siamo arrivati fino a qui, ma dopo quello che ho letto su come utilizzeranno il Dottor Destino in questo film, mi è subentrata la voglia di utilizzare il Nullificatore Assoluto su tutta Hollywood.

Young Ones: Anche io voglio il fucile di Michael Shannon


Avevo messo gli occhi su “Young Ones” per quel suo misto di Western e Fantascienza, la presenza di Michael “Capoccione” Shannon, era l’ultima spinta necessaria per convincermi a vedere il film, che non sarà tutto pesche e crema, però ha il suo perché…

lunedì 26 gennaio 2015

Outcast: E’ tutta colpa del mio cane



Alla fine è tutta colpa del mio cane.
Si perché, può sembrare strano, ma il mio cane è una fan sfegatata di Nicolas Cage.
Sarà perché di base il mio cane è una giocherellona, quando ti vede fare il pazzoide, inizia a far roteare la coda tipo elicottero e cerca di saltarti addosso con fare affettuoso, in ogni caso, voi provate a urlare al mio cane “NICOLAS CAAAAAGE!” e poi vedete che razza di reazione viene fuori…

domenica 25 gennaio 2015

Star Wars Rebels: Episodio 1x09 - Idiot's Array


Fino a questo momento “Star Wars Rebels” è stata una serie gustosa, con un buon ritmo, personaggi interessanti, è il bilanciamento giusto tra il target di riferimenti (I Bambini! Perché nessuno pensa a vendere gadget ai bambini!) e il fan base di Guerre Stellari, insomma uno show in grado di divertire grandi Nerds e piccini….

sabato 24 gennaio 2015

NBA: Chicago Bulls - Dallas Mavericks (102-98)


Partita tra due delle squadre più interessanti della NBA, i Bulls con un Rose sempre più in forma recuperano anche Joakim Noah dopo quattro gara di infortunio , sulla loro strada, una delle squadra più calde della Western Conference, i Dallas Mavericks.

The Imitation game: Benedict Cumberbatch meglio di Sheldon Cooper


La vita di Alan Turing era già di suo un film.
Non trovo niente di più odioso al cinema, che vedere un Biopic su un personaggio enorme, che riesce ad essere meno interessante, più verbosa, e vi porterà via più tempo, che andare che so, a leggervi su Wikipedia chi era Alan Turing. Vi risparmio la fatica:


REC 4 Apocalypse: La Simmia!! La Simmia!!


La sensazione che ho avuto guardando il film è stata: Resident Evil.
Ok, non so se è una sensazione, però è quello a cui ho pensato....


venerdì 23 gennaio 2015

Tusk: Un analisi ragionata al film di Kevin Smith


Venghino signori venghino! Iiiiiin questa bellisima plaza, l’iiiiincredibile spetaculo del Freak Show, vedremo cose orribile, cose che fanno paura, vedremo un Filmaker che butta nel cesso la sua carriera…


giovedì 22 gennaio 2015

Big Eyes: Occhi Spalancati Chiusi


Penso che i film vadano valutati per prima cosa, per quello che sono, in seconda battuta poi, all’interno della filmografia di cui fanno parte, se fossi caduto da Marte ieri pomeriggio, avrei un grosso fulmine rosso su metà del viso, suonerei la chitarra velocissimo e rigorosamente con la mano sinistra, e avrei una serie di ragni a comporre la mia band, ma soprattutto, non avrei mai senti parlare di Tim Burton...


mercoledì 21 gennaio 2015

Whiplash: Per vincere domani



Noi occidentali non siamo mai stati davvero capaci a mostrare la dedizione alla causa, quella capacità di annullare se stessi in nome del raggiungimento di un obbiettivo, gli unici che hanno saputo portare questo discorso ad un altro livelli, sono stati i nostri amici Orientali, forse perché loro si, sanno davvero essere dediti ad una causa, d’altra parte si dice “Ultimo Giapponese”, non ho mai sentito nessuno dire “Ultimo Italiano”…


martedì 20 gennaio 2015

Day of the Mummy: La VERA maledizione della Mummia



Le mummie fanno parte dei mostri classici della Universal, ma sono un po’ i figli della serva, quelli che non si caga mai nessuno.


lunedì 19 gennaio 2015

Star Wars Rebels: Episodio 1x08 - Path of the Jedi


Lo so che siete caldi come delle stufe, è trepidanti in attesa del prossimo “Star Wars Episodio VII”, che arriverà a Dicembre ovunque nella galassia, tranne che in uno strambo paese a forma di scarpa, si perché qui a Dicembre, sarà tutto uno CineChecco Zalonepanettone, quindi dovremmo attendere per vedere se la spada laser DemoSithiana (Ciao RobWise!) è una falcia dita come si vocifera in tutto l’Internet…siete contenti di vivere in uno strambo paese a forma di scarpa? Forse era meglio nascere su Tatooine, almeno i tramonti sono più suggestivi…


The Town that Dreaded Sundown: Spagnoli con tre nomi contro gli Anni 70


Se il nome Texarkana, vi va venire in mente in banjo che suona, gente che balla la quadriglia, e bistecche con salsa Barbecue, allora roteate il vostro cappello a tesa larga nell'aria e sparate due colpi di revolver insieme a me!

Se invece Texarkana vi fa pensare alla famigerata serie di delitti battezzati dalla stampa come “The Moonlight Murders”, allora vuol dire che siete super esperti stile Lucarelli, oppure che avete visto il film del 1976 “La città che aveva paura”/ The Town That Dreaded Sundown, e comunque siete dei super esperti lo stesso.


domenica 18 gennaio 2015

Ouija: Ho visto di peggio, ho visto OUIJA


Da appassionato di film Horror, un film come Ouija è una sconfitta.
Perché capisci che comunque un genere che mi piace così tanto, è in mano a gente che non lo ama quanto me, ma lo sfrutta perché ne conosce bene il grande potenziale economico. Se un film come questo, arriva a vedere il buio della sala, dopo MESI di campagna pubblicitaria martellante, vuol dire che è il genere di prodotto su cui in molti puntano, la politica aziendale vede in “Ouija” il prodotto di punta, finché riusciranno a venderlo alle persone, vedremo altri mille film come “Ouija”.


Agent Carter: Episodio 1x03 - Time and Tide


Terzo episodio della serie TV “Agent Carter”, nata da una costola del film Marvel “Capitan America”…scusate, sono vecchia maniera, per me resterà sempre CAPITAN America, non cedo alla pronuncia Yankee, Captain. Altrimenti dovrei dire che è nato da una RIBS di Capitan America…no solo per questioni di coerenza.


sabato 17 gennaio 2015

NBA: Oklahoma City Thunder - Golden State Warriors (127-115)


“Non mi piacete” è stata la frase che Westbrook ha riservato ai giornalisti a fine partita, del resto, è sempre Wild Wild Westrbook, quindi da lui qualche colpo di testa te lo aspetti anche, anche se a vederlo giocare, specialmente in questa partita, è impossibile che non vi piaccia.


L'Impero dei Morti - Atto Primo: George A. Romero torna a fumetti


All'inizio pensavo fosse l’ennesimo fumetto “Ispirato a..”, “Tratto da..” oppure “Scritto da uno che una volta in seconda serata ha visto ‘Dawn of the Dead’ e nemmeno tutto perché si è addormentato” quindi poco interesse, malgrado le matite di Alex Maleev (Un Fenomeno), poi ho letto bene l’uso del genitivo Sassone “George A. Romero’s Empire of the Dead”….e l’ho comprato subito.


venerdì 16 gennaio 2015

John Wick: Cani e padroni di cani


Fu così che scoprimmo che Keanu Reeves, alla fine, era uno di noi.

Devo farvi un riassunto della carriera di Keanu Reeves? Direi di no, a meno che non siate stati dentro una caverna su Marte, con gli occhi chiusi e le dita nelle orecchie per gli ultimi 25 anni, in linea di massima dovreste conoscerlo.
Impantanato in un mare di Meme di “Sad Keanu”, il nostro sembrava aver già imboccato il viale del tramonto, invece, come in un Kung Fu Movie, Keanu è andato ad Oriente…


giovedì 15 gennaio 2015

American Sniper: Spara Leggenda, spara...


Ogni volta che Clint Eastwood dirige un nuovo film, diventa quasi impossibile dimenticarsi del background che il vecchio Clint si porta dietro, la sua posizione politica, i personaggi a cui ha prestato il monolitico volto, la sceneggiatura di Jason Hall (Giasone Atrio) già di suo non è tutta pesche e crema, sicuramente se fosse finita in mano ad un altro regista, ad esempio Steven Spielberg, che era il primo nome associato ad “American Sniper” di sicuro l’attenzione del film sarebbe stata differente.


Tartarughe Ninja (2014): Zero su due nei film tratti dai miei giocattoli preferiti


Una Major ti contatta per fare un film, è il trentennale delle Tartarughe Ninja, bisogna fare un nuovo film, ti danno una valigetta (Che immagino faccia una grande luce quando viene aperta) piena di 125 (CENTOVENTICINQUE) bigliettoni verdi con sopra le facce di ex presidenti defunti, ti dicono usciamo d’estate, ti danno Michael Bay come “Executive Producer”, lui tira dentro il suoi tecnici per fotografia ed effetti speciali, e gli attori della sua scuderia.
Le Tartarughe Ninja sono una macchina da soldi che ha generato in 30 anni un valanga di merchandising, accumulandolo tutto insieme probabilmente otterremmo una massa e un peso uguale a quello di uno dei satelliti di Giove, i quattro mutanti corazzati hanno fatto più soldi che tutti i Broker di New York messi insieme, sono personaggi che conoscono TUTTI, anche le nonne di 70 anni.

mercoledì 14 gennaio 2015

Honeymoon: A volte una felice convivenza è meglio

Se lavorassi per la “Ciak”, rivista che una volta un Genio definì “Un ottima rivista da sfogliare quando vai a cagare” (Ciao Dr.Edo), dovrei urlare ai quattro venti che esiste una nuova tendenza nel cinema Horror, il 2015 è l’anno delle donne regista!
Ora, io non sono uno di quelli che pensa “Kathryn Bigelow dirige come un uomo”, penso solo che Kathryn Bigelow diriga da DIO, e non sono nemmeno uno di quelli che pensa che una rondine fa Primavera, o che un pinguino faccia Inverno, in generale io NON sono uno che pensa, no giusto per togliere ogni dubbio…


martedì 13 gennaio 2015

The Guest: ...And a real Anti-hero


A me Adam Wingard sta simpatico, il nostro aveva già diretto il solido e divertente “You're Next” (L’Horror con il titolo figo, che però non vuol dire niente), e svariati segmenti di “V/H/S” e “The ABCs of Death”, per altro, non so voi, ma io sto aspettando forte il sequel di quest’ultimo…


Saga Vol. 4: I super problemi della vita di coppia


Anche se la copertina potrebbe far pensare ad una svolta Supereroistica (Non la copertina Variant di Massimo Carnevale che invece è un omaggio a “Psycho”), il quarto volume di “Saga” in realtà non ha cambiato genere, anche se nella prima pagina del volume, troviamo una scena che potrebbe quasi essere un citazione ad un fumetto Supereroistico, e nemmeno uno qualunque, anzi, una delle scene più chiacchierate di quel Capolavoro di “Miracleman” (O Marvelman, chiamatelo come volete, resta sempre un Capolavoro) di Alan Moore, se l’avete letto, sono sicuro che sapete di che parlo…


The Babadook (2014): Il buio è di nuovo un posto poco confortevole


Non so voi, ma io ne ho un po’ le palle piene di tutti quegli Horror che non fanno paura nemmeno per sbaglio, che utilizzano un po’ sempre gli stessi stratagemmi e soluzione viste 14872 volte in altrettanti film, farcite di MACCOSA e prodotte in serie uno uguale all’altro.

Bene, “The Babadook” da questo punto di vista è una ventata di aria fresca, terrificante, nera, oscura, e che durante (E dopo) la visione, ti f guardare il buio con poca serenità, ma comunque ben venga.

lunedì 12 gennaio 2015

Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate: Qualcuno salvi Peter Jackson da se stesso…


Non lo so se sono un Tolekiano.
Nel senso che non so cosa ci voglia per essere considerato un vero Tolkeniano, se sia fondamentale parlare correttamente l’elfico, o conoscere a memoria tutto l’albero genealogico della famiglia Baggins, non lo so davvero, so che ho letto svariate volte “Lo Hobbit” e due volte “Il Signore degli Anelli” che ho bestemmiato nella lingua nera di Mordor, per terminare il Silmarillion, e che i romanzi postumi di Tolkien, completati dai suoi numerosi figli, mi sono sembrati proprio poca cosa…


Saga vol. 1: Il vostro prossimo fumetto preferito

Raramente mi capita di imbattermi in un fumetto che mi piace così tanto fin da subito, il fatto che sia scritto da Brian K. Vaughan, fa di lui un recidivo, mi era successo lo stesso con “Y – L’Ultimo uomo” a mio avviso, un Capolavoro grosso così (Recuperatelo!)


domenica 11 gennaio 2015

Chappie: Il Robot è il miglior amico dell’uomo [Trailer]

Neill Blomkamp è un ragazzo a cui voglio un sacco di bene, perchè tra qualche filmone (District 9) e qualche film divertente ma meno riuscito (Elysium) è uno che sta riportando in vista la fantascienza, dimostrando di conoscere bene il genere.
Finalmente è disponibile il trailer del suo prossimo film, Chappie.

Fury (2015): Carri armati vecchia scuola


In principio ero io, seduto per terra a guardare “I Cannoni di Navarone”, anni dopo arrivarono i fumetti, e le storie di guerra scritte da Garth Ennis, di cui questo “Fury” potrebbe essere uno dei volumi della serie “Battle field”, tutto questo per dire, che una storia di guerra, ambientata nella seconda Guerra Mondiale, fatta come si deve, è sempre un piacere, perché come dice Don “Wardaddy” Collier (Brad Pitt), “Gli ideali sono pacifici, la storia è violenta.”


sabato 10 gennaio 2015

Agent Carter: Episodi 1x01 & 1x02


I primi minuti della nuova serie Tv firmata Marvel fanno il punto della situazione sull’agente Peggy Carter (Hayley Atwell), infatti si parte che un montaggio di scene prese da “Captain America: Il primo Vendicatore”, che servono a pubblicizzare la presenza di Chris Evans in questa serie, si, perché non l’hanno pubblicizzata nemmeno tanto, no no figurati…


Hellboy all'Inferno vol. 1 - La Discesa


Dire che era uno dei miei fumetti più attesi dell’anno, è più o meno come dire che l’ossigeno è importante per la mia vita, quello che posso dire è che dopo la lettura, sono totalmente soddisfatto, Hellboy è tornato, ma soprattutto, è tornato il suo creatore: Mike Mignola.


venerdì 9 gennaio 2015

Big Hero 6 (2014): Le nuove generazioni sono in buone mani


Un film che in locandina ammette orgogliosamente “Dai produttori di Frozen” è qualcosa in grado di spaventare più persone che l’annuncio della caduta di un meteorite, per fortuna, ora abbiamo qualcosa in grado di opporsi allo strapotere della Disney, cioè l’abbiamo sempre avuta…si chiama Marvel Comics!

Guardiani della Galassia - Le Citazione (Gli Alberi, i Procioni e tutto quanto)

Come promesso, Guardiani della Galassia ci ha dato un sacco di materiale.
Quindi tanto vale fare un post dedicato, ovvio qui SPOILERS come se piovesse, quindi se non avete visto il film leggete a vostro rischio e pericolo…sapevatelo!!

La prima curiosità subito pronti via, che si sono spente le luci in sala e già quel Pistola di Gunn mi fa la citazione:
Abbiamo visto che la madre di Peter Quill è morta negli anni 80, ma l’attrice che la interpreta (Laura Haddock) aveva già fatto una comparsata in “Capitan America: Il Primo vendicatore” era la bionda che chiedeva un autografo a Steve Rogers…tornano gli anni? È un caso o la continuity Marvel è in azione? Chi ha costruito le Piramidi? Steve Rogers avrà poi visto “Star Wars”? bah! Misteri!

Ciao! anche tu biondo naturale che gioia!

Nei fumetti, Peter Quill è figlio di Meredith (Umana) e J’Son, sovrano di Spartax, ma da qualche parte ho letto che Gunn ha altri piani per l’identità del padre di Starlord che sarà….Darth Fenner!! Eh eh, no ma tutto potrebbe essere :p Sulla possibile identità del padre di Starlord e sulle dichiarazione di Gunn, lasciatemi l’icona aperta…

La nave spaziale di Starlord, si chiama Milano (Taaaaak!).
Ma la nave (senziente) di Starlord nei fumetti si chiama, con grande sforzo di fantasia: Nave (eh vabbè!)
Gunn ha dichiarato che il nome arriva da Alyssa Milano, la bimba di Commando, protagonista di “Casalingo Superpiù” e “Streghe”….bongustaio, non tanto per la qualità delle serie tv però.

Il mangiacassette (Non usavo questa parola dal ‘91) di Peter è cosparso di adesivi di Alf, l’alieno dell’omonima serie TV, “Alf, ve lo ricordate Alf?” diceva Milhouse in una puntata dei Simpson, se non ve lo ricordate, siete schifosamente giovani…ma probabilmente vi ricordate dei pupazzetti Troll, quelli con i capelli lunghi colorati, beh di sicuro se li ricorda Yondu nel film.
Pronto? si, vorrei due gatti, patatine e una Coca grande

L’inseguitore di Peter Quill interpretato da Djimon Hounsou è Korath l’inseguitore, un alieno della razza Kree comparso relativamente tardi nei fumetti Marvel, metà anni 90 circa, creato Mark Gruenwald (Rumore di cappelli che vengono tolti dalle teste), brillante autore di molti dei personaggi cosmici della Marvel, su Mark Gruenwald ci sarebbe poi una bella storia sul suo funerale…ma rischio di andare fuori tema!

Evidentemente questi Alieni Kree amano descrivere il loro mestiere dopo il nome Korath l’inseguitore, Ronan l’accusatore, Canon Il fotografatore, Manon il picchiatore….

Tra gli inseguitori di Peter Quill ci sono una serie di soldati mascherati, beh uno di questi è interpretato da James Gunn, tra i cameo…ovviamente c’è quello di Stan “The Man” Lee, in versione broccolatore su Xandar, anche se il piano originale di Gunn era un altro, voleva mettere Stan Lee in una delle teche in vetro del collezionista, e fargli fare il dito medio a Rocket….la produzione non ha accettato, giusto per dirvi dei tanti compromessi di questo film tra Gunn e la Marvel, non hanno chiesto a Stan Lee però, secondo me lui avrebbe accettato, d’altra parte è lo stesso che negli anni 70 posò nudo sulla copertina di…mi pare Rolling Stones, con le vergogne coperta da un albo Marvel (Storia Vera!).
Ma per quanto mi riguarda, il cameo più bello è l’omaggio di Giacomo Pistola al suo maestro, tra i prigionieri nelle tute gialle, se guardate bene, potete riconoscere…Lloyd Kaufman il papà della Troma!l la Troma omaggiata in un Blockbuster milionario…Priceless!

Sono il suo Mentore, e guardate come mi fa vestire...

Il grosso alieno Blu che finisce “Scaccolato” da Groot in prigione, invece è doppiato da Nathan Fillion, già presenti sia in “Slither” che in “Super” sempre diretti da Giacomo Pistola, poi ovviamente “Firefly”, di cui la Milano e una discepola (Yeah!) tra I doppiatori celebri, Seth Green dice una frase nella scena Post-Post-Credits, e la voce della nave dei Ravager è di Rob Zombie.

Abbiamo tutti scherzato Vincenzo Gasolio, che ha ritirato l’assegno per dire solo tre parole (I AM GROOT)…solo che in cabina di doppiaggio Disel ha dovuto ripetere la frase, dice lui, mille volte, ma non si è perso d’animo, secondo un intervista ha detto che la cosa lo ha aiutato a superare la morte dell’amico Paolo Camminatore (Ciao Paul…).
A proposito di Groot, pare che il Motion Capture della scena del balletto (Su "I Want You Back" dei Jackson 5) l’abbia fatta lo stesso James Gunn.

Qual'è la mia battuta?

Forse la storiella più toccante ha come protagonista Bill Mantlo, sceneggiatore di tante serie Marvel negli anni 80 e co-creatore di Rocket Racoon, Mantlo, 62 anni oggi, dal 1992 vive con danni cerebrali irreparabili per colpa di un pirata della strada, che lo ha travolto mentre lui era sui pattini.
Gunn ha organizzato una visione speciale del film a casa di Mantlo, secondo suo fratello Michael che vive con lui, al vecchio Bill il film è piaciuto molto. Mantlo è citato nei Credits del film, poco prima della frase “Nessun procione e nessun Albero è stato ferito durante la realizzazione di questo film” (Storia Vera!).

Ad un certo punto Peter chiama Rocket “Ranger Rick”, che era il procione protagonista di una serie a fumetti per bambini degli anni 60.

James Gunn si è convinto che Chris Pratt era la scelta giusta dopo un suo provino, gli andava bene anche rotondo e con la panza, ma il buon Chris ha detto, se non dimagrisco ora, con il personal Trainer pagato dalla Marvel non lo farò mai…il primo giorno Chris si è presentato alleggerito di 27 KG…ci credo a fare tutti quei balletti si suda…

 I Nova Corps sono un corpo di polizia intergalattica, simili alle Lanterne Verdi della Distinta Concorrenza, apparsi per la prima volta sulla pagine di “Fantastici Quattro”, sono legati a filo doppio al più famoso di loro…Nova, eroe Marvel con poteri di origine cosmica, ma con storie spesso ambientate a New York, l’idea della Marvel era fare un nuovo Spider-Man, un eroe adolescente, su Nova poi ci torniamo, tanto prima o poi comparirà in un Marvel-Film

Anche l’aliena “Rosa” con la maglietta del Rafting, che Peter si ricorda di aver caricato (Probabilmente la sera prima) sulla Milano è Bereet, che arriva dai fumetti di Hulk degli anni 70, devo aver letto solo una storia dove compariva, mi pare fosse una specie di artista che girava dei film sulle avventure del Golia Verde…non ricordo altro però…escludo facessero Rafting insieme.

Veniamo ad uno dei personaggi più fighi del film: Yondu
Interpretato da Michael Rooker, attore feticcio di Gunn, Yondu era nella primissima formazione dei Guardiani della Galassia, nelle storia dei primi anni 70, disegnate dal Decano Gene Colan (Se vi siete rimessi il cappello è il momento di toglierlo di nuovo….).

Guerriero Mercenario armato di arco, aveva un look tipo Na’vi ti “Avatar” ma con la cresta rossa da Balotelli, qui il look è quasi uguale, ed è rimasta la freccia di Yondu, capace di cambiare direzione in aria 14 volte, solo che invece di scoccarla con un arco, la scocca con un fischio.

Vieni Fuffi, andiamo...si esce!

Visto che abbiamo parlato di formazione, la formazione dei Guardiani vista nel film, è relativamente nuova, arriva da una run del 2010 circa, dopo anni di oblio, la Marvel rilanciò i suoi eroi “Cosmici” (Sembro il Prof. Fontecedro….Cosmico!) con l’evento “Annhilation”, da qui hanno ripescato un po’ tutti, Drax, Gamora, Starlord, Rocket Racoon e Groot…prossimamente su Zaini e diari di tutti i bambini :D In quella formazione, era presente anche un cane, Cosmo…lasciatemi l’icona aperta…

La stessa Gamora nel film lo spiega, Ovunque (in originale Knowhere), è un enorme base spaziale, di fatto è la Testa di un Celestiale (Gigantesca razza di entità cosmiche create da Jack “The King” Kirby…a questo punto il cappello non toglietelo, bruciatelo proprio!), l’enorme testa fluttuante è una stazione mineraria nel film, ma poco cambia, per capirci i Celestiali sono quelli che si (Intra)vedono nel film, quando il collezionista spiega le Gemme dell’Infinito…

Per il film, la produzione ha comprato su ebay 13 Walkman della Sony, solo tre erano funzionanti, e alcuni sono stati messi da parte per il sequel del film, se vogliamo, Peter che mette le cuffie in testa a Gamora è una mezza citazione a “Il tempo delle Mele” che poi è il VERO motivo per cui le vendite nel Gadget della Sony in Europa esplosero…tutti volevano rifare la scena del film, il Walkman potevano comprarlo, Sophie Marceau invece dovevano mettercela loro (Sophie Marceau venduta separatamente).

Ed arriviamo alla parte più interessante di TUTTO il film, ovvero la tana del Collezionista:

Taneleer Tivan, noto a tutti come Il Collezionista, (Bella forza colleziona le cose, sennò lo chiamavano l’Arrotino), Alieno ossessivo/copulsivo, invece di collezionare Action Figures di Eroi Marvel come tutti i bravi Nerds, lui ha provato direttamente a collezionare gli Eroi Marvel, ma gli Avengers avevano altri piani…tipo riempirlo di botte, nella sua collezione anche una Gemma dell’infinito, poi rubata da Thanos, cosa che vedremo presto in un film secondo me…

Tra i collezionati vediamo:
Cosmo = Cane mandato nello spazio dai russi (La tuta spaziale con scritto CCCP è un buon indizio, che scodinzoli un altro buon indizio…) nei fumetti era il custode di Nowhere (Non il film di Sofia Coppola) e per altro, è telepatico :D ovviamente personaggio ispirato a Laika, cagnetta spaziale sovietica.

Bau Tovarish!

Chitauro = Alieno visto in “Avengers”

Elfo Oscuro = Se la dorme sotto vetro, li abbiamo visto in “Thor: The Dark World”

Slither = Se non avete visto “Slither” di James Gunn vi siete persi un film meritevole, che per altro omaggiava “Dimensione Terrore” / “Night of the Creeps” anche quello meritevolissimo.

Parliamo un po’ dei cattivoni
Ronan L’Accusatore interpretato da Lee Pace (Il Re degli Elfi Thranduil de “Lo Hobbit” per restare in ambito Nerds) è nato sulla pagine dei “Fantastici Quattro” (Incredibile che i Guardiani della Galassia, abbiano avuto un film meritevole PRIMA degli FQ bah!) creato da Stan Lee e Jack Kirby (I John e Paul della Marvel ) è nato come antagonista, avendo una sua idea di giustizia ultimamente è protagonista (Positivo) delle saghe cosmiche della Marvel.

Nebula, interpretata da Karen Gillan, nei fumetti è la nipote di Thanos, nel film invece è sua figlia adottiva, mercenaria galattica nemica degli Avengers che dei Nova Corps…per calarsi nel ruolo la Rossa Karen si è rasata a Zero (Si è presentata così al Comi-con di San Diego) se sentite me, era bonissima lo stesso!

Thanos, con la voce di Josh Brolin, nel film si vede bene, pubblicizzando la “Fase 3” della Marvel, abbiamo già visto una sua ghignante foto, con indosso il guanto dell’infinito, e con sopra alcune delle Gemme dell’infinito…quindi il Violaceo Titano farà vedere il suo brutto faccione ancora nei prossimo Marvel-Film.
Il nostro è un adoratore della Morte, nel senso che ne è proprio innamorato (Questo spiega al sua frase nella scena post-credit di “Avengers”), la Morte è rappresentata nella sua classica iconografia, cappuccio nero, scheletrica, con la falce…”Cara, c’è il Signor la Morte” ecco così…
Per conquistarla, il nostro romanticone è pronto a scatenare genocidi galattici in suo nome…un tipo tranquillo insomma.

Stavate parlando di me?

Dopo averne tanto parlato, mi sembra sensato dire qualcosa anche sulle 6 Gemme dell’Infinito:
Era intuibili anche dagli altri Marvel-Film, ma con “Guardiani della Galassia” è stato palese, i vari artefatti dalla forma semi-geometrica visti fino ad ora, contenevano ognuno una gemma…facciamo il punto di dove si trovano al momento.

1.Lo Scettro di Loki: E’ saldamente nei tentacoli dell’HYDRA (Scena post-credit di “Captain America: The Winter Soldier”.

2.Aether: Si trova nel museo del Collezionista, gli è stato consegnato dagli Asgardiani Lady Sif e Volstagg nella scena post-credit di “Thor: The Dark World“.

3.Orb: Ritrovato da Peter Quill, è custodita dai Nova Corps su Xandar.

4.Tessaract: Si trova ad Asgard, come visto nel finale di “Avengers”.

Ne mancano due, una potrebbe essere l’oggetto misterioso dalla forma buffa che si vede nella serie “Agents of S.H.I.E.L.D.”? boh non so, quella serie è talmente poco utile che non si merita nemmeno una gemma dell’infinito :p l’ultima dove sarà? Se inciampate in uno strano oggetto dal nome buffo e dalla forma stramba “Dormite preoccupati”…

Ormai è chiaro che la Marvel ha deciso di portare sullo schermo la saga del “Guanto dell’infinito”, che non è un film con Rocco Siffredi, ma bensì la saga comisca scritta da Jim Starlin, radunando le sei gemme si diventa praticamente una creatura divina, i Vendicatori, sono riusciti a fermare Thanos solo con l’aiuto di Adam Warlock…chi è Adam Warlock? Cosa ci sto qui a fare secondo voi??

Nella scena post-Credit di “Thor: The Dark World” si è visto per la prima volta il Collezionista, e una teca con un enorme bozzolo (Chiuso), bene, nella scena post-credit di “Guardiani della galassia” il Bozzolone è visibilmente aperto..il dormiente si è svegliato!! (Cit.)

Cosa c’è nel bozzolo? La creatura inizialmente conosciuta solo come “Lui” (HIM) l’apertura del bozzolo era presente su un vecchio numero dei Fantastici Quattro, e James Gunn non ha potuto che confermare, la nostra farfallona si chiama Adam Warlock!

Come mai tutto questo clamore? Beh Adam Warlock è praticamente lo Spider-Man delle storie Cosmiche della Marvel, è stato il primo portatore della Gemma dell’Anima, ed è lo storico avversario di Thanos…in pratica è come se al grande pubblico fosse stato introdotto prima Green Goblin di Spider-Man, non so se ho reso l’idea, inutile dire che Warlock è stato creato dal solito Jim Starling, uno che il destino lo aveva nel cognome, ed è anche il papà di Gamora, La donna più pericolosa della galassia…e anche quella con la scollatura più profonda :p andata persa nella versione cinematografica, ma a Zoe Saldana vogliamo bene lo stesso…

Facendo due più due, e ottenendo cinque, dal film sappiamo che il padre di Starlord era un alieno, Giacomo Pistola ha confermato che l’identità del padre non sarà allineata ai fumetti, considerando che Meredith, ha descritto il padre di Peter dicendo “Aveva una faccia di un angelo…era molto potente”, escluderei Mickey Rourke, quindi tutto lascerebbe pensare che Adam Warlock è diventato papà!

Poi arriva la cicogna, che posa il bozzolo sotto un cavolo...

Ma se l’esordio di Thanos vi ha fatto cadere dalla sedia, la scena che ha scosso l’Internetto è stata la scene Post-Post-Credit!
Ora, grande sparti acqua anagrafico, le tipologia sono grossomodo queste:

1.Avete visto la scena, avete puntato il ditino e avete gridato fortissimo: Orestolo il Papero!!
Vuol dire che siete negli ‘anta, e avete letto quintali di fumetti…RESPECT!

2. Avete visto la scena, avete puntato il ditino e avete gridato fortissimo: Howard il Papero!!
Vuol dire che avete letto abbastanza fumetto, o almeno avete visto “Howard e il destino del mondo” in uno dei suoi 8759785 passaggi televisivi, siete uno di noi…Bro-fist, anzi, QUACK-Fist!

3. Avete visto la scena, avete puntato il ditino e avete gridato fortissimo: Paperino!!
Vuol dire che non capite un cazzo, inutile che vi lamentiate della Disney e che qui una volta era tutta campagna, state zitti, fate come quelli che escono quando i titoli di coda iniziano…vi odio Bastardi! :D

Howard il Papero, Ornestolo nelle prime versioni Italiane, creato da Steve Gerber e Val Mayerik, è forse il personaggio più iconico della Marvel, ha incontrato TUTTI i personaggi Marvel e non, ha corso per le Presidenziali USA…ma non nell’universo Marvel, nella realtà (Storia Vera!), per anni è stato al centro di una disputa legale tra la Marvel e la Disney (Lo so, ora fa sorridere) perché La Disney accusava la Casa delle Idee di plagio sul personaggio di Donald Duck, la disputa è stata risulta in un modo…da allora Howard indossa i pantaloni (Storia Vera!).

Howard è un papero sarcastico, incazzato e con il sigaro perennemente acceso e fumante che viene da Duckworld, la sua serie è in piedi, di riffa o di raffa dal 1976, sorto ingiustamente alla cronaca per il film prodotto dalla Lucasfilm “Howard e il destino del mondo”, uno dei più grossi Flop al botteghino di sempre, cosa che non mi ha impedito di vederlo 87541223 volte in TV da gagno, Non aggiungo altro, perché i tempi sono maturi per riguardarmelo “Howard e il destino del mondo” e magari fare un commento come si deve…anche se sono abbastanza sicuro di ricordarmi ancora a memoria parecchie righe di dialogo.



Poi non mi credete quando vi dico le cose...

Detto questo, James Gunn non ha fatto promesse su un possibile film su Howard, ma dopo aver fatto centro con personaggi (Ex) minori come i Guardiani, la Marvel potrebbe anche giocarsi il ritorno di Howard il Papero! Sicuramente era il modo migliore per concludere un film citazionista, che strizza l’occhio agli anni 80.

giovedì 8 gennaio 2015

Guardiani della Galassia (2014): I'm hooked on a feeling (I'm a True Beliver)


Erano anni che non uscivo dalla sala dicendo questa frase, ma dopo aver visto “Guardiani della Galassia”, mi è venuta fuori da sola, in maniera naturale, solo dopo ho pensato al suo vero significato, ora, immaginate me che esco dall’ultimo spettacolo, quando ormai dal cinema è uscito anche il proiezionista, con gli occhi a forma di “Big M” rossa e un sorriso da tempia a tempia dico: “Appena esce in video cassetta me lo compro!”

A mente fredda ho capito che è il commento migliore che potrei mai fare a questo film…

Parliamoci chiaro, quando tempo fa, la Marvel annunciò un film sui Guardiani della Galassia, il mondo si è così diviso: l’90% ha reagito come Djimon Hounsou di fronte a Starlord…”CHI!?!?!”, l’altro 5% composto da Marvel Fans ha detto, e chi cacchio ci mettono nella formazione!? Perché proprio i “Guardiani della Galassia”, di tutti gli eroi Cosmici di casa Marvel, perché loro e non Adam Warlock, cioè, per spiegarla ad un NON-Marvel Fans: Fare un film sui “Guardiani della galassia” è grossomodo come fare un film sugli Ewoks PRIMA di fare un film su Luke Skywalker. Non ho se ho reso l’idea….ah, se non vi tornassero i conti, il restante 5% mancante ha dichiarato: Fotte sega c’è Zoe Saldana me lo guardo comunque!

Ora, io non so come siano andate le cose, ma è la domanda che mi ha attanagliato per tutte e due le visioni del film (In due giorni l’ho già visto due volte…e aspettate quando avrò la VHS! :p), la Marvel ha deciso prima di fare il film, e poi ha contattato James Gunn, oppure prima a contattato Giacomo Pistola e poi lui ha scelto i Guardiani? Non lo so, so solo che la Marvel ha fatto una grossa scommessa. Una scommessa vinta per quanto mi riguarda.

La parte facile era che il film avrebbe avuto un tono da commedia, cosa presente in tutti i Marvel film, la cosa buona è che il film di Giacomo Pistola non è solo una commedia costata 170 Milioni di ex presidenti morti stampati su fogli verdi, è una commedia ben fatta, non solo la fiera dell’ostentazione della “Stupidera” (Tipo “Iron Man 2” per capirci…) è un film che riesce a tenersi sempre a distanza di sicurezza dall’ “Effetto Carnevalata”, senza MAI prendersi sul serio…insomma, abbiamo sempre una gruppo composto da due tipi verdi, un procione e un albero, ma per assurdo, proprio questi personaggi sono totalmente credibili quando è il momento di fare l’azione, e per assurdo, funzionano anche le loro motivazioni, e le dinamiche di gruppo.

Manca solo il pallone da basket, poi possiamo giocare.

Perché diciamocelo, è già difficile vincere il campionato quando hai la squadra di campioni (Hulk, Thor, Iron Man, Cap etc..) figuriamoci quando hai “a bunch of A-holes”, anti-eroi molto poco credibili come in questo caso, ora, questo film, più di altri, ha stuzzicato la mia mente di Marvel-Fans, vi giuro che in certe scene, il mio gene mutante latente ha sviluppato un altro paio di occhi (Miopi) per cogliere tutte le citazioni e gli omaggi…a questo punto avevo una scelta: Uccidervi con nomi e date, oppure giocarmela in modo diverso…ho optato per la seconda!

Quindi, in questo commento, mi limiterò a parlare del film, anche perché “Guardiani della Galassia” è un film godibilissimo anche per chi non ha mai letto nemmeno mezza pagina di un fumetto, nessun fumetto, nemmeno tira e molla :D poi nell’ALTRO commento, mi limiterò alle citazioni…mi sto già fregando le mani, ballo sui Jackson five con i piedi dentro il vaso.

Non è semplicissimo dover presentare al pubblico non solo tutti i tuoi protagonista, ma anche il background di cattivi, partendo solo da Thanos (Qui si vede bene e parla con la voce di Josh Brolin), e la sua comparsata nella scena post-credit di “Avengers”, l’idea del riconoscimento stile “I soliti sospetti” sarà anche una trovata semplice, ma secondo me molto efficace, la cosa più curiosa di fare un film su un gruppo di personaggi che definire “Minore” è riduttivo è la sua genesi:

Da una parte c’è la Marvel, l’unica che in questi anni ha contribuito maggiormente a creare un nuovo genere, dall’altra James Gunn, uno che è cresciuto alla Troma, che ha firmato uno dei più bei film Troma fuori dagli anni 70/80 ovvero “Tromeo and Juliet” (Se siete in vena raccomandatissimo :p), ma anche uno che nel suo CV ha roba anonima e su commissione come lo script per “Scooby Doo”, perché è un dato di fatto, nel 2014 non arriverà più il George Lucas di turno, capace di inventarsi da zero una storia, di portarla sul grande schermo e di influenzare generazioni, nel 2014 l’unico modi di fare qualcosa di nuovo, è muoversi nel margine di spazio (Poco) che chi ti da i soldi ti fornisce, in questo senso, “Guardiani della galassia” è un compromesso, ed è strano, perché se il suo target è chiarissimo (Bambini, pubblico che ama i film della Marvel) il film si concede delle (Piccole) libertà sul PG-13, Peter mostra il dito medio, c’è almeno un dialogo basato sull'espressione “Scopa nel culo”, di fatto questo film, quando può, cerca di spingere un po’ il limite, non siamo dalle parti dei film della nostra infanzia, dove comunque le parolacce c’erano e nessuno si è mai fatto male…però almeno ci prova, l’altra faccia della medaglia, e che certe scene di combattimento, o per esempio tutta la parte nella prigione, secondo me sarebbe stata molto meno “Edulcorata” se non ci fosse stato il PG-13, sono sicuro che quel matto di Giacomo Pistola con una banda di galeotti intergalattici avrebbe potuto scrivere 10 gag molto più adulte, però il punto di incontro tra chi paga (Marvel e Disney) e il ragazzo della Troma è ben visibile:

Il procione porta a spasso James Gunn, esce almeno due volte al giorno.

La scena iniziale prima dei titoli di testa secondo me è fin troppo drammatica, mentre la guardavo ho pensato, si vede che la Marvel ora fa comunella con la Disney, siamo già alla prese con il DRAMMONE tipo morte della mamma di Bambi, e siamo solo al minuto 1 del film! Maledetta Disney! ! ! poi per fortuna il film cambia di passo e di tono…

“Guardiani della Galassia” è un avventura spaziale, piena di dettagli e Vintage fino al midollo, che ha un grande pregio, ovvero quello di unire l’intrattenimento e i personaggi Marvel, ad un film, energico, ben ritmato, compatto come se ne sono visti pochi tra i Blockbuster ultimamente.

C’è il tributo di sangue delle ambizioni commerciali, ovvero dover lanciare tutta una nuova serie di personaggi di cui vendere il merchandising ai bambini, quindi pur senza mai scadere in una trama “Da videogioco” (Fai li, trova quello, fatto, vai la fai quell’altro…) il film corre su binari comunque convenzionali, prendendosi pochi rischi, con pochissime gag al limite del target (Quelle citate sopra, tipo il dito ribelle di Starlord…). Di fatto è un film che vi fa capire se siete Cinematograficamente ottimisti o pessimisti: Lo possiamo etichettare come una pellicola che, al netto di mille limiti imposti iniziali, risulta completamente riuscito rimanendo divertente, esaltante, toccante ed emozionante per due ore filate senza perdere un colpo (Bravo Gunn!) oppure, è un compitino, una cosa su commissione che potrebbe deviare è diventare un anomalia, e Gunn è uno che ha le idee matte che servono per farlo, ma non lo fa mai davvero, quindi un film impeccabile ma senza personalità (Buuu Gunn! Venduto!!), scegliete voi, io non l’ho ancora capito, forse preferisco pensare che nel 2014, tra Marketing e PG-13, questo è il meglio che si possa tirare fuori, se penso ad altri Blockbuster che hanno incassato, vedo delle similitudini.

James Gunn è uno che vista la sua formazione, è la persona giusta per Surfare/abbracciare tali limitazioni, è facile dire che è meno talentuoso di Edgar Wright (E grazie!) però nella riflessione che facevo qui sopra aggiungete anche questo: Edgar Wright ad un certo punto, ha rinunciato ad un Marvel film per via delle limitazioni…quindi forse non sono solo io a vederle.

Detto questo, Giacomo Pistola dimostra una mano fermissima, a gestire i cambi di atmosfera del film, si mette ben saldo al timone di un giocattolone da 130 milioni di Dollari, e non sempre con i suoi film precedenti sembrava pronto per farlo, a questo aggiunge uno script, che riesce nel compito (Spesso sottovalutato nei film moderni) di delineare bene anche i personaggi secondari, dando loro motivazioni credibili, curando l’enorme quantitativo di dettagli senza mai azzoppare la storia, insomma è un cretino (Nel senso migliore del termine) di talento, me lo immagino sul set a dirigere con il walkman e le cuffie in testa, il risultato è un film che viene da dire: Se questo è un compromesso commerciale…avercene di film così!

A mio avviso ha tutto per diventare un Cult, è un film che se fosse uscito 20/25 anni fa, io da bambini avrei guardato 47 volte in tutti i suoi passaggi televisivi, imparando a memoria ogni battuta, anche perché la sua natura così Vintage (A me piace dire vecchio, ma mi dicono che ora si dice così) ne fa il film che non ho visto da bambino per motivi anagrafici, che quindi mitizzo adesso per recuperare il tempo perduto :D

Al netto di un incasso di 730 Milioni di bigliettoni verdi con sopra la faccia di Ex presidenti defunti (Volevo salutare Leo Ortolani, che aveva pronosticato un Flop…con tutto il bene che ti voglio Leo, i Marvel Film, lasciali proprio perdere!), spero vivamente in un sequel dove Gunn possa osare un po’ di più, essere scorretto, i film della nostra infanzia non passavano il visto del PG-13, eppure se meritevoli, sono diventati Capolavori lo stesso…e poi, dopo QUELLA scena post credits, ora la Marvel può fare davvero quello che vuole!

Si perché ormai il pubblico esiste, e si fida del “Brand” con la grande M rossa, se vinci tutto con un film tratto da un fumetto minore, vuol dire che puoi anche fare un film tratto da QUELLA scena post credits (E se non lo fanno mi incazzo come Drax!), a questo punto il limite non è nemmeno più il cielo, è l’infinito (Le gemme del), quindi se in sala partono i cori da stadio di chi sa e riconosce le citazioni (QUELLA scena post credits è un grande sparti acque generazionale :p), chi sa, ha letto e c’era, sugli spalti si abbraccia, salta e canta, pensando a Gemme dell’infinito, a creature uscite dai Bozzoli e a quello che sarà, non mi sentivo così gasato dalla prima volta che la Marvel ha introdotto Nick Fury in un suo film.

Se non avete capito niente di quello che ho detto qui sopra, sereni, in arrivo l’ALTRO commento del film, quello che spiega tutte le citazioni…o almeno tutte quelle che ho colto.
Ora, sapete che ci sono alcuni film che per essere commentati come si deve, l’unico modo è fare un lungo elenco di Nome Attore + Nome personaggio, due punti, ecco, “Guardiani della Galassia” è uno di quei film :D in rigoroso ordine di “Come mi vengono in mente” ma tenendo il meglio per la fine, eccolo l’inevitabile elenco!

Chris Pratt / Starlord:
Dopo aver dato al voce al protagonista di “The LEGO Movie” continua il momento d’oro di Pratt, il suo Starlord è un adorabile pirla, un deficiente che si compiace quando riesce ad essere eroico, fa tutto giusto, se fossimo negli anni 80 il suo personaggio avrebbe avuto altre 10 righe di dialogo tutte da imparare a memoria, ha la sfiga che siamo nel 2014, e nel paragone con i Jack Burton / Peter Venkman, va sotto e beve dall’idrante, gli voglio bene perché ha rimesso Kevin Bacon nel posto che merita nella storia del Cinema, solo per il film sbagliato: Il film di culto di Gavino Pancetta non è “Footlose”…è “Tremors”!

Zoe Saldana / Gamora:
A mio avviso il personaggio più debole a livello di Script, le sue motivazioni reggono così così, come look, resa sullo schermo e motivazioni, va sotto contro sua sorella Nebula, forse per Zoe Saldana non ha pagato il rischio che si è presa, passare da una donna blu in “Avatar” a una donna verde, si è fatta soffiare la donna Blu da Karen Gillian (Occhi a forma di cuore!) forse l’idea era quella di farsi definire: Un attrice camaleontica :p in ogni caso, quasi tutte le parti più deboli dello script la vedono protagonista, tranne il dialogo su “La scopa nel culo” quello è micidiale.

Zoe, mi hanno detto che il prossimo colore di moda è il malva.

Karen Gillan / Nebula:
Se ne sta spesso in un angolo, a sistemarsi un arto robotico con la noncuranza di una Femme Fatale che si lima un unghia, quando cammina…sfila, anche rasata e zero e dipinta di Blu Karen Gillan è una roba che levati…ma levati proprio :inlove ha il potenziale di un Darth Maul però Sexy, Giacomo Pistola non fa l’errore di eliminarla prima del tempo, e se la tiene per i possibili (Sicuri) sequel, a me è bastata l’inquadratura in cui si sistema, in automatico la mascella, per capire che questo T-100 donna ha del gran potenziale…per altro, nella scena prima viene eliminata come l’arabo che agitava la scimitarra di fronte ad Indiana Jones, giusto per dire delle citazioni di questo film.

Nothing compares to you...

Lee Pace / Ronan l'accusatore:
Sulle sue spalle il peso di introdurre da solo la razza dei guerrieri Kree (Per i Non-Marvel Fan: Se in una roba della Marvel, vedete un alieno dalla pelle blu e la faccia incazzata, sicuro che è un Kree, gente tranquilla che martellava :p), di non far sentire l’assenza del tanto atteso Thanos, e di rendere il potere di una delle Gemme (Dell’infinito…nome che presto vi sarà familiare), mi piace un sacco il look con quella roba nera su faccia e denti, Lee Pace poi fa il vocione giusto, mi sarebbe piaciuto vederlo per più minuti sullo schermo, ma di fatto, quando dà la caccia ai protagonisti braccandoli in giro per lo spazio sembra un Darth Vader (A sort of…), Drax prova a mandarlo a terra due volte senza riuscirci, e con una sola riga di dialogo (Volutamente sopra le righe, ma da uno che va in giro con quel martello che ti aspetti?) riesce anche a giustificare il nome “Guardiani della galassia”, nella classica “Servizio Soprannomi Marvel” arriva appena dopo il Tony Stark che recita i dialoghi di Joss Whedon, ma quella è davvero un'altra galassia.

Awesome Mix Vol.1:
Di fatto non è un personaggio, ma è come se lo fosse, se riesci a far uscire dalla sala un sacco di gente cantando “Ain't No Mountain High Enough” di Marvin Gaye, se riesci a far tornare una figata “Cherry Bomb” dopo quel film di merda sulle Runaways (Tenete a mente questo nome, quando la Marvel farà un film sui Runaways verrò giù tutto…il fumetto non il gruppo al femminile :p), e soprattutto, se fai un montage musicale ambientato in prigione, utilizzando “Hooked on a Feeling” risultanto credibile e senza andare sotto, anche se Tarantino ha già usato quel pezzo nella colonna sonora de “Le Iene” vuol dire che hai vinto tutto!

Rocket / Bradley Cooper (Voce):
Pensavo che il film sarebbe stato divorato da questo Procione che non vuole farsi chiamare Procione, di fatto anche lui, fosse stato negli anni 80, sarebbe stato ancora più scorretto, anche così è quasi sempre al centro di tutte le gag azzeccate del film, io avrei spinto un po’ di più sulla parte “Rocket” anche se il suo “Oh Yeah” quando finalmente mette mano (zampa) su un fucile è micidiale! geniale la sua ossessione per le protesi (Eh eh eh), certo se lo fai doppiare a Bradley Cooper, ti porti a casa un minimo di professionalità, ma non certo tutto sto gran carattere e carisma, tra lui e la presenza di Glenn Close, onestamente io avrei optato per due caratteristi meno costosi ma più carismatici, poi non so, a me i Procioni fanno sempre ridere, adesso impazzerà in TUTTI i fumetti della Marvel, quindi abituiamoci a vedere code a righe...

Dave Bautista / Drax il Distruttore:
Nei fumetti era inizialmente una versione sfigata di Hulk, per poi attestarsi sul personaggio che fa le cose sceme che non puoi far fare ad Hulk, tanto che la battuta più in voga tra i Marvel Fans (Detta così sembra una cosa davvero “In”, ma restiamo sempre una manica di sfigati che legge fumetti, ora non montiamoci la testa :p) è qualcosa tipo: Più che Hulk sembra Drax, nel senso più dispregiativo del Termine.
Giacomo Pistola ha ben riunito la parte fisica del personaggio, e la sua tontaggine, quando parte a menare è credibile, perché Dave “The Animal” Bautista sa menare davvero (Peccato per il PG-13), la sua drammatica incapacità di comprendere anche la più piccola metafora genera momenti comici geniali (“Io non sono una Principessa!” :laugh :laugh), non mi stupisco mai quando un Wrestler si dimostra un attore buono, si allenano a tirar pugni come a recitare personaggi, ma Bautista mi ha stupito, è al centro di gag molto riuscite, con tempi comici impeccabili, aiuta anche un buono script…detto questo, ora Drax non sarà mai più una pallida imitazione…”Io non sono pallido e non imito nessuno!! Arrghhh! Battuta di culto: “Metafora” 

Scusate le spalle...

Parte alta della classifica, una di quelle schegge impazzire che avrebbe potuto portare il film in altri lidi, ovviamente è il mercenario Yondu / Michael Rooker, attore feticcio di James Gunn, con la pelle Blu e il Mohank rosso in testa, a mio avviso una dei personaggi più fighi di tutto il film, solo per il semplice fatto che Rooker ha una naturale capacità di mangiarsi lo schermo ogni volta che viene inquadrato, quando c’è lui in scena, si vede solo lui, Nanni Moretti può dirmi quello che vuole, una degli attori più grossi che ci siano in circolazione, io lo vorrei vedere in tutti i film, qui fa forse la scena d’azione più figa di tutto il film semplicemente…fischiando, quando distribuivano il carisma Rooker è arrivato, ha preso tutto quello che c’era, e poi ha rovesciato la bancarella, tanto per essere sicuro che nessuno potesse portarsi a casa un po’ di carisma rimasto!

Like a Boss

Il meglio per la fine….mi avessero detto che un Albero, che dice solo tre parole, di cui una è il suo nome, sarebbe stato il personaggio più figo di un Blockbuster milionario, sarei uscito a bermene un paio.

La miglior Non-Interpretazione di Vin Disel di sempre! di fatto Vincenzo Gasolio è venuto giù per doppiare la stessa frase in tre o quattro varianti, e pazientemente si è fatto TUTTO il tour promozionale del film, forse solo per avere un altro nome famoso sul red carpet, o forse (Più probabile) perché il vocione di Gasolio è perfetto per un personaggio dei Fumetti, di fatto Groot con la sua capacità di ricrescita è il personaggio visivamente più interessante, di fatto è un fedelissimo Chewbecca, pronto a staccare la braccia non quando perde a scacchi, ma quando qualcuno glielo chiede, l’estensione dei suoi potere lo rende virtualmente immortale, come si vede nei fantastici titoli di coda (I Jackson Five non saranno mai più gli stessi :p), il fatto che dica solo “Io sono Groot” poi è il centro di svariate Gag, il fatto che Rocket gli faccia le domande, e lui risponde solo e sempre “Io sono Groot” ma con diverse intonazioni, ma comunque Rocket capisca cosa l’Albero vuole dire, è qualcosa che rimanda alla dinamiche tra C1B8 e D3BO, o tra Chewbecca e Han Solo….scusate se è poco.

Questi due mandano in pensione il Ranger Smith

Ma la cosa che mi ha colpito più di tutto, è quella scena finale con protagonista Groot, non serve che vi dica quale, avete capito…spiego!
Per tutto il film Groot dice solo “Io sono Groot” e solo da quello che dice Rocket quando parla con lui, capiamo cosa Groot volesse dire, di fatto un film con un Albero e un Procione parlanti ci chiede un alto tasso (Ma non era un procione?) di sospensione dell’incredulità…poi arriva quella scena [SPOILER! ! !]”Noi siamo Groot”[ FINE SPOILER…leggete sereni] in quel momento, tu, spettatore, capisci esattamente cosa Groot vuole dire, anche se di fatto dice sempre la stessa frase, da come lo dice, tu lo capisci…e allora è chiaro che Procioni, Alberi, Spettatori, è tutto la stessa cosa, ora anche noi capiamo Groot quando parla…la Fantasia trionfa!!

Insomma, al netto di tutto questo, purtroppo in questo strambo paese a forma di scarpa, alla cinta daziaria della Galassia, abbiamo dovuto aspettare mesi un successo annunciato, che però era iniziato come un mezzo suicidio, per la Marvel ora non c’è davvero più limite, non è un caso se il prossima Marvel Film è tratto da un altro gruppo semi sconosciuto (Big Hero 6), nel frattempo, vi saluto, mi rimetto le cuffie in testa…

ahaaaa aha aha hah
I'm hooked on a feeling
I'm high on believing
That you're in love with me

P.S. Il primo che trova il Cameo di Lloyd Kaufman vince un Groot in vaso!
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