giovedì 8 gennaio 2015

Guardiani della Galassia (2014): I'm hooked on a feeling (I'm a True Beliver)


Erano anni che non uscivo dalla sala dicendo questa frase, ma dopo aver visto “Guardiani della Galassia”, mi è venuta fuori da sola, in maniera naturale, solo dopo ho pensato al suo vero significato, ora, immaginate me che esco dall’ultimo spettacolo, quando ormai dal cinema è uscito anche il proiezionista, con gli occhi a forma di “Big M” rossa e un sorriso da tempia a tempia dico: “Appena esce in video cassetta me lo compro!”

A mente fredda ho capito che è il commento migliore che potrei mai fare a questo film…

Parliamoci chiaro, quando tempo fa, la Marvel annunciò un film sui Guardiani della Galassia, il mondo si è così diviso: l’90% ha reagito come Djimon Hounsou di fronte a Starlord…”CHI!?!?!”, l’altro 5% composto da Marvel Fans ha detto, e chi cacchio ci mettono nella formazione!? Perché proprio i “Guardiani della Galassia”, di tutti gli eroi Cosmici di casa Marvel, perché loro e non Adam Warlock, cioè, per spiegarla ad un NON-Marvel Fans: Fare un film sui “Guardiani della galassia” è grossomodo come fare un film sugli Ewoks PRIMA di fare un film su Luke Skywalker. Non ho se ho reso l’idea….ah, se non vi tornassero i conti, il restante 5% mancante ha dichiarato: Fotte sega c’è Zoe Saldana me lo guardo comunque!

Ora, io non so come siano andate le cose, ma è la domanda che mi ha attanagliato per tutte e due le visioni del film (In due giorni l’ho già visto due volte…e aspettate quando avrò la VHS! :p), la Marvel ha deciso prima di fare il film, e poi ha contattato James Gunn, oppure prima a contattato Giacomo Pistola e poi lui ha scelto i Guardiani? Non lo so, so solo che la Marvel ha fatto una grossa scommessa. Una scommessa vinta per quanto mi riguarda.

La parte facile era che il film avrebbe avuto un tono da commedia, cosa presente in tutti i Marvel film, la cosa buona è che il film di Giacomo Pistola non è solo una commedia costata 170 Milioni di ex presidenti morti stampati su fogli verdi, è una commedia ben fatta, non solo la fiera dell’ostentazione della “Stupidera” (Tipo “Iron Man 2” per capirci…) è un film che riesce a tenersi sempre a distanza di sicurezza dall’ “Effetto Carnevalata”, senza MAI prendersi sul serio…insomma, abbiamo sempre una gruppo composto da due tipi verdi, un procione e un albero, ma per assurdo, proprio questi personaggi sono totalmente credibili quando è il momento di fare l’azione, e per assurdo, funzionano anche le loro motivazioni, e le dinamiche di gruppo.

Manca solo il pallone da basket, poi possiamo giocare.

Perché diciamocelo, è già difficile vincere il campionato quando hai la squadra di campioni (Hulk, Thor, Iron Man, Cap etc..) figuriamoci quando hai “a bunch of A-holes”, anti-eroi molto poco credibili come in questo caso, ora, questo film, più di altri, ha stuzzicato la mia mente di Marvel-Fans, vi giuro che in certe scene, il mio gene mutante latente ha sviluppato un altro paio di occhi (Miopi) per cogliere tutte le citazioni e gli omaggi…a questo punto avevo una scelta: Uccidervi con nomi e date, oppure giocarmela in modo diverso…ho optato per la seconda!

Quindi, in questo commento, mi limiterò a parlare del film, anche perché “Guardiani della Galassia” è un film godibilissimo anche per chi non ha mai letto nemmeno mezza pagina di un fumetto, nessun fumetto, nemmeno tira e molla :D poi nell’ALTRO commento, mi limiterò alle citazioni…mi sto già fregando le mani, ballo sui Jackson five con i piedi dentro il vaso.

Non è semplicissimo dover presentare al pubblico non solo tutti i tuoi protagonista, ma anche il background di cattivi, partendo solo da Thanos (Qui si vede bene e parla con la voce di Josh Brolin), e la sua comparsata nella scena post-credit di “Avengers”, l’idea del riconoscimento stile “I soliti sospetti” sarà anche una trovata semplice, ma secondo me molto efficace, la cosa più curiosa di fare un film su un gruppo di personaggi che definire “Minore” è riduttivo è la sua genesi:

Da una parte c’è la Marvel, l’unica che in questi anni ha contribuito maggiormente a creare un nuovo genere, dall’altra James Gunn, uno che è cresciuto alla Troma, che ha firmato uno dei più bei film Troma fuori dagli anni 70/80 ovvero “Tromeo and Juliet” (Se siete in vena raccomandatissimo :p), ma anche uno che nel suo CV ha roba anonima e su commissione come lo script per “Scooby Doo”, perché è un dato di fatto, nel 2014 non arriverà più il George Lucas di turno, capace di inventarsi da zero una storia, di portarla sul grande schermo e di influenzare generazioni, nel 2014 l’unico modi di fare qualcosa di nuovo, è muoversi nel margine di spazio (Poco) che chi ti da i soldi ti fornisce, in questo senso, “Guardiani della galassia” è un compromesso, ed è strano, perché se il suo target è chiarissimo (Bambini, pubblico che ama i film della Marvel) il film si concede delle (Piccole) libertà sul PG-13, Peter mostra il dito medio, c’è almeno un dialogo basato sull'espressione “Scopa nel culo”, di fatto questo film, quando può, cerca di spingere un po’ il limite, non siamo dalle parti dei film della nostra infanzia, dove comunque le parolacce c’erano e nessuno si è mai fatto male…però almeno ci prova, l’altra faccia della medaglia, e che certe scene di combattimento, o per esempio tutta la parte nella prigione, secondo me sarebbe stata molto meno “Edulcorata” se non ci fosse stato il PG-13, sono sicuro che quel matto di Giacomo Pistola con una banda di galeotti intergalattici avrebbe potuto scrivere 10 gag molto più adulte, però il punto di incontro tra chi paga (Marvel e Disney) e il ragazzo della Troma è ben visibile:

Il procione porta a spasso James Gunn, esce almeno due volte al giorno.

La scena iniziale prima dei titoli di testa secondo me è fin troppo drammatica, mentre la guardavo ho pensato, si vede che la Marvel ora fa comunella con la Disney, siamo già alla prese con il DRAMMONE tipo morte della mamma di Bambi, e siamo solo al minuto 1 del film! Maledetta Disney! ! ! poi per fortuna il film cambia di passo e di tono…

“Guardiani della Galassia” è un avventura spaziale, piena di dettagli e Vintage fino al midollo, che ha un grande pregio, ovvero quello di unire l’intrattenimento e i personaggi Marvel, ad un film, energico, ben ritmato, compatto come se ne sono visti pochi tra i Blockbuster ultimamente.

C’è il tributo di sangue delle ambizioni commerciali, ovvero dover lanciare tutta una nuova serie di personaggi di cui vendere il merchandising ai bambini, quindi pur senza mai scadere in una trama “Da videogioco” (Fai li, trova quello, fatto, vai la fai quell’altro…) il film corre su binari comunque convenzionali, prendendosi pochi rischi, con pochissime gag al limite del target (Quelle citate sopra, tipo il dito ribelle di Starlord…). Di fatto è un film che vi fa capire se siete Cinematograficamente ottimisti o pessimisti: Lo possiamo etichettare come una pellicola che, al netto di mille limiti imposti iniziali, risulta completamente riuscito rimanendo divertente, esaltante, toccante ed emozionante per due ore filate senza perdere un colpo (Bravo Gunn!) oppure, è un compitino, una cosa su commissione che potrebbe deviare è diventare un anomalia, e Gunn è uno che ha le idee matte che servono per farlo, ma non lo fa mai davvero, quindi un film impeccabile ma senza personalità (Buuu Gunn! Venduto!!), scegliete voi, io non l’ho ancora capito, forse preferisco pensare che nel 2014, tra Marketing e PG-13, questo è il meglio che si possa tirare fuori, se penso ad altri Blockbuster che hanno incassato, vedo delle similitudini.

James Gunn è uno che vista la sua formazione, è la persona giusta per Surfare/abbracciare tali limitazioni, è facile dire che è meno talentuoso di Edgar Wright (E grazie!) però nella riflessione che facevo qui sopra aggiungete anche questo: Edgar Wright ad un certo punto, ha rinunciato ad un Marvel film per via delle limitazioni…quindi forse non sono solo io a vederle.

Detto questo, Giacomo Pistola dimostra una mano fermissima, a gestire i cambi di atmosfera del film, si mette ben saldo al timone di un giocattolone da 130 milioni di Dollari, e non sempre con i suoi film precedenti sembrava pronto per farlo, a questo aggiunge uno script, che riesce nel compito (Spesso sottovalutato nei film moderni) di delineare bene anche i personaggi secondari, dando loro motivazioni credibili, curando l’enorme quantitativo di dettagli senza mai azzoppare la storia, insomma è un cretino (Nel senso migliore del termine) di talento, me lo immagino sul set a dirigere con il walkman e le cuffie in testa, il risultato è un film che viene da dire: Se questo è un compromesso commerciale…avercene di film così!

A mio avviso ha tutto per diventare un Cult, è un film che se fosse uscito 20/25 anni fa, io da bambini avrei guardato 47 volte in tutti i suoi passaggi televisivi, imparando a memoria ogni battuta, anche perché la sua natura così Vintage (A me piace dire vecchio, ma mi dicono che ora si dice così) ne fa il film che non ho visto da bambino per motivi anagrafici, che quindi mitizzo adesso per recuperare il tempo perduto :D

Al netto di un incasso di 730 Milioni di bigliettoni verdi con sopra la faccia di Ex presidenti defunti (Volevo salutare Leo Ortolani, che aveva pronosticato un Flop…con tutto il bene che ti voglio Leo, i Marvel Film, lasciali proprio perdere!), spero vivamente in un sequel dove Gunn possa osare un po’ di più, essere scorretto, i film della nostra infanzia non passavano il visto del PG-13, eppure se meritevoli, sono diventati Capolavori lo stesso…e poi, dopo QUELLA scena post credits, ora la Marvel può fare davvero quello che vuole!

Si perché ormai il pubblico esiste, e si fida del “Brand” con la grande M rossa, se vinci tutto con un film tratto da un fumetto minore, vuol dire che puoi anche fare un film tratto da QUELLA scena post credits (E se non lo fanno mi incazzo come Drax!), a questo punto il limite non è nemmeno più il cielo, è l’infinito (Le gemme del), quindi se in sala partono i cori da stadio di chi sa e riconosce le citazioni (QUELLA scena post credits è un grande sparti acque generazionale :p), chi sa, ha letto e c’era, sugli spalti si abbraccia, salta e canta, pensando a Gemme dell’infinito, a creature uscite dai Bozzoli e a quello che sarà, non mi sentivo così gasato dalla prima volta che la Marvel ha introdotto Nick Fury in un suo film.

Se non avete capito niente di quello che ho detto qui sopra, sereni, in arrivo l’ALTRO commento del film, quello che spiega tutte le citazioni…o almeno tutte quelle che ho colto.
Ora, sapete che ci sono alcuni film che per essere commentati come si deve, l’unico modo è fare un lungo elenco di Nome Attore + Nome personaggio, due punti, ecco, “Guardiani della Galassia” è uno di quei film :D in rigoroso ordine di “Come mi vengono in mente” ma tenendo il meglio per la fine, eccolo l’inevitabile elenco!

Chris Pratt / Starlord:
Dopo aver dato al voce al protagonista di “The LEGO Movie” continua il momento d’oro di Pratt, il suo Starlord è un adorabile pirla, un deficiente che si compiace quando riesce ad essere eroico, fa tutto giusto, se fossimo negli anni 80 il suo personaggio avrebbe avuto altre 10 righe di dialogo tutte da imparare a memoria, ha la sfiga che siamo nel 2014, e nel paragone con i Jack Burton / Peter Venkman, va sotto e beve dall’idrante, gli voglio bene perché ha rimesso Kevin Bacon nel posto che merita nella storia del Cinema, solo per il film sbagliato: Il film di culto di Gavino Pancetta non è “Footlose”…è “Tremors”!

Zoe Saldana / Gamora:
A mio avviso il personaggio più debole a livello di Script, le sue motivazioni reggono così così, come look, resa sullo schermo e motivazioni, va sotto contro sua sorella Nebula, forse per Zoe Saldana non ha pagato il rischio che si è presa, passare da una donna blu in “Avatar” a una donna verde, si è fatta soffiare la donna Blu da Karen Gillian (Occhi a forma di cuore!) forse l’idea era quella di farsi definire: Un attrice camaleontica :p in ogni caso, quasi tutte le parti più deboli dello script la vedono protagonista, tranne il dialogo su “La scopa nel culo” quello è micidiale.

Zoe, mi hanno detto che il prossimo colore di moda è il malva.

Karen Gillan / Nebula:
Se ne sta spesso in un angolo, a sistemarsi un arto robotico con la noncuranza di una Femme Fatale che si lima un unghia, quando cammina…sfila, anche rasata e zero e dipinta di Blu Karen Gillan è una roba che levati…ma levati proprio :inlove ha il potenziale di un Darth Maul però Sexy, Giacomo Pistola non fa l’errore di eliminarla prima del tempo, e se la tiene per i possibili (Sicuri) sequel, a me è bastata l’inquadratura in cui si sistema, in automatico la mascella, per capire che questo T-100 donna ha del gran potenziale…per altro, nella scena prima viene eliminata come l’arabo che agitava la scimitarra di fronte ad Indiana Jones, giusto per dire delle citazioni di questo film.

Nothing compares to you...

Lee Pace / Ronan l'accusatore:
Sulle sue spalle il peso di introdurre da solo la razza dei guerrieri Kree (Per i Non-Marvel Fan: Se in una roba della Marvel, vedete un alieno dalla pelle blu e la faccia incazzata, sicuro che è un Kree, gente tranquilla che martellava :p), di non far sentire l’assenza del tanto atteso Thanos, e di rendere il potere di una delle Gemme (Dell’infinito…nome che presto vi sarà familiare), mi piace un sacco il look con quella roba nera su faccia e denti, Lee Pace poi fa il vocione giusto, mi sarebbe piaciuto vederlo per più minuti sullo schermo, ma di fatto, quando dà la caccia ai protagonisti braccandoli in giro per lo spazio sembra un Darth Vader (A sort of…), Drax prova a mandarlo a terra due volte senza riuscirci, e con una sola riga di dialogo (Volutamente sopra le righe, ma da uno che va in giro con quel martello che ti aspetti?) riesce anche a giustificare il nome “Guardiani della galassia”, nella classica “Servizio Soprannomi Marvel” arriva appena dopo il Tony Stark che recita i dialoghi di Joss Whedon, ma quella è davvero un'altra galassia.

Awesome Mix Vol.1:
Di fatto non è un personaggio, ma è come se lo fosse, se riesci a far uscire dalla sala un sacco di gente cantando “Ain't No Mountain High Enough” di Marvin Gaye, se riesci a far tornare una figata “Cherry Bomb” dopo quel film di merda sulle Runaways (Tenete a mente questo nome, quando la Marvel farà un film sui Runaways verrò giù tutto…il fumetto non il gruppo al femminile :p), e soprattutto, se fai un montage musicale ambientato in prigione, utilizzando “Hooked on a Feeling” risultanto credibile e senza andare sotto, anche se Tarantino ha già usato quel pezzo nella colonna sonora de “Le Iene” vuol dire che hai vinto tutto!

Rocket / Bradley Cooper (Voce):
Pensavo che il film sarebbe stato divorato da questo Procione che non vuole farsi chiamare Procione, di fatto anche lui, fosse stato negli anni 80, sarebbe stato ancora più scorretto, anche così è quasi sempre al centro di tutte le gag azzeccate del film, io avrei spinto un po’ di più sulla parte “Rocket” anche se il suo “Oh Yeah” quando finalmente mette mano (zampa) su un fucile è micidiale! geniale la sua ossessione per le protesi (Eh eh eh), certo se lo fai doppiare a Bradley Cooper, ti porti a casa un minimo di professionalità, ma non certo tutto sto gran carattere e carisma, tra lui e la presenza di Glenn Close, onestamente io avrei optato per due caratteristi meno costosi ma più carismatici, poi non so, a me i Procioni fanno sempre ridere, adesso impazzerà in TUTTI i fumetti della Marvel, quindi abituiamoci a vedere code a righe...

Dave Bautista / Drax il Distruttore:
Nei fumetti era inizialmente una versione sfigata di Hulk, per poi attestarsi sul personaggio che fa le cose sceme che non puoi far fare ad Hulk, tanto che la battuta più in voga tra i Marvel Fans (Detta così sembra una cosa davvero “In”, ma restiamo sempre una manica di sfigati che legge fumetti, ora non montiamoci la testa :p) è qualcosa tipo: Più che Hulk sembra Drax, nel senso più dispregiativo del Termine.
Giacomo Pistola ha ben riunito la parte fisica del personaggio, e la sua tontaggine, quando parte a menare è credibile, perché Dave “The Animal” Bautista sa menare davvero (Peccato per il PG-13), la sua drammatica incapacità di comprendere anche la più piccola metafora genera momenti comici geniali (“Io non sono una Principessa!” :laugh :laugh), non mi stupisco mai quando un Wrestler si dimostra un attore buono, si allenano a tirar pugni come a recitare personaggi, ma Bautista mi ha stupito, è al centro di gag molto riuscite, con tempi comici impeccabili, aiuta anche un buono script…detto questo, ora Drax non sarà mai più una pallida imitazione…”Io non sono pallido e non imito nessuno!! Arrghhh! Battuta di culto: “Metafora” 

Scusate le spalle...

Parte alta della classifica, una di quelle schegge impazzire che avrebbe potuto portare il film in altri lidi, ovviamente è il mercenario Yondu / Michael Rooker, attore feticcio di James Gunn, con la pelle Blu e il Mohank rosso in testa, a mio avviso una dei personaggi più fighi di tutto il film, solo per il semplice fatto che Rooker ha una naturale capacità di mangiarsi lo schermo ogni volta che viene inquadrato, quando c’è lui in scena, si vede solo lui, Nanni Moretti può dirmi quello che vuole, una degli attori più grossi che ci siano in circolazione, io lo vorrei vedere in tutti i film, qui fa forse la scena d’azione più figa di tutto il film semplicemente…fischiando, quando distribuivano il carisma Rooker è arrivato, ha preso tutto quello che c’era, e poi ha rovesciato la bancarella, tanto per essere sicuro che nessuno potesse portarsi a casa un po’ di carisma rimasto!

Like a Boss

Il meglio per la fine….mi avessero detto che un Albero, che dice solo tre parole, di cui una è il suo nome, sarebbe stato il personaggio più figo di un Blockbuster milionario, sarei uscito a bermene un paio.

La miglior Non-Interpretazione di Vin Disel di sempre! di fatto Vincenzo Gasolio è venuto giù per doppiare la stessa frase in tre o quattro varianti, e pazientemente si è fatto TUTTO il tour promozionale del film, forse solo per avere un altro nome famoso sul red carpet, o forse (Più probabile) perché il vocione di Gasolio è perfetto per un personaggio dei Fumetti, di fatto Groot con la sua capacità di ricrescita è il personaggio visivamente più interessante, di fatto è un fedelissimo Chewbecca, pronto a staccare la braccia non quando perde a scacchi, ma quando qualcuno glielo chiede, l’estensione dei suoi potere lo rende virtualmente immortale, come si vede nei fantastici titoli di coda (I Jackson Five non saranno mai più gli stessi :p), il fatto che dica solo “Io sono Groot” poi è il centro di svariate Gag, il fatto che Rocket gli faccia le domande, e lui risponde solo e sempre “Io sono Groot” ma con diverse intonazioni, ma comunque Rocket capisca cosa l’Albero vuole dire, è qualcosa che rimanda alla dinamiche tra C1B8 e D3BO, o tra Chewbecca e Han Solo….scusate se è poco.

Questi due mandano in pensione il Ranger Smith

Ma la cosa che mi ha colpito più di tutto, è quella scena finale con protagonista Groot, non serve che vi dica quale, avete capito…spiego!
Per tutto il film Groot dice solo “Io sono Groot” e solo da quello che dice Rocket quando parla con lui, capiamo cosa Groot volesse dire, di fatto un film con un Albero e un Procione parlanti ci chiede un alto tasso (Ma non era un procione?) di sospensione dell’incredulità…poi arriva quella scena [SPOILER! ! !]”Noi siamo Groot”[ FINE SPOILER…leggete sereni] in quel momento, tu, spettatore, capisci esattamente cosa Groot vuole dire, anche se di fatto dice sempre la stessa frase, da come lo dice, tu lo capisci…e allora è chiaro che Procioni, Alberi, Spettatori, è tutto la stessa cosa, ora anche noi capiamo Groot quando parla…la Fantasia trionfa!!

Insomma, al netto di tutto questo, purtroppo in questo strambo paese a forma di scarpa, alla cinta daziaria della Galassia, abbiamo dovuto aspettare mesi un successo annunciato, che però era iniziato come un mezzo suicidio, per la Marvel ora non c’è davvero più limite, non è un caso se il prossima Marvel Film è tratto da un altro gruppo semi sconosciuto (Big Hero 6), nel frattempo, vi saluto, mi rimetto le cuffie in testa…

ahaaaa aha aha hah
I'm hooked on a feeling
I'm high on believing
That you're in love with me

P.S. Il primo che trova il Cameo di Lloyd Kaufman vince un Groot in vaso!

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