lunedì 27 aprile 2015

Avengers - Age of Ultron: Fili avevo ed or non più…


Quando la Marvel ha annunciato il titolo di questo sequel, mi è sembrato logico, perché Ultron è storicamente uno dei maggiori avversari dei Vendicatori (scusate, per me saranno sempre i Vendicatori), ma solo guardando il film ho capito che la letale AI, in realtà è tutto un grande Metaforone…

Era un’impresa degna di un Super Eroe quella di fare meglio del primo “Avengers”, un film a mio avviso storico, forse il primo caso (fuori dai fumetti) in cui protagonisti di film differenti si uniscono, per prendere a calci nel sedere Tom Hiddleston. Il risultato è un sequel che risulta totalmente soddisfacente, se nel 2012 avessimo visto in sala questo film, saremmo usciti totalmente esaltati, esattamente come capitato per il primo capitolo, il vero nemico di questa pellicola secondo me non è Ultron, ma è qualcosa di molto più pericoloso: L’Assuefazione.

“Avengers” ha imposto lo standard con cui abbiamo valutato tutti i film tratti da fumetti visti in questi anni, “Age of Ultron” fa tutto quello che deve fare, ovvero: riproporre lo stesso identico formato solo più grosso, più spettacolare e con ancora più personaggi, ci starebbe quasi una citazione al titolo del film di South Park…

I Vendicatori (che nel doppiaggio italiano continuano ad ostinarsi a chiamare Avengers), sono il team All-Star che chiami quando i casini si fanno enormi, impegnati a dare il colpo di grazia all’HYDRA, i nostri eroi sono i “mejo fighi der bigonzo”, va tutto così bene, possono anche permettersi di fare bisboccia…


Break it down! Stop, BISBOCCIA time!
Ma Tony Stark è ancora convinto che gli alieni del primo film siano una minaccia, con uno dei tanti colpi di genio nei dialoghi, afferma che vorrebbe “Un'armatura per proteggere il mondo intero” ed insieme all’altro cervellone del gruppo, Bruce Banner, crea l’intelligenza artificiale definitiva chiamata Ultron, che ha un'interpretazione tutta sua del concetto di “Pace per il nostro tempo”, la chiamerei più “Pace eterna”.

Ricordate la scena della battaglia di New York del primo film? Io la ricordo bene, perché per la prima volta, ho visto gli eroi dei miei fumetti preferiti combattere fianco a fianco, senza nemmeno più la “fatica” di dover voltare le pagine: in un grande (ed esaltante!) piano sequenza Whedon ha portato sullo schermo i fumetti, liberandoli letteralmente dalla prigionia delle vignette (Grazie Joss!).

“Age of Ultron” inizia allo stesso modo, un altro grosso piano sequenza d’azione (aiutato dalla CG), che in un unico take ci mostra di nuovo i nostri eroi, Whedon ricicla la formula, al grido di squadra che vince non si cambia.
Uno, due, tre... STELLA!
L’azione c’è ed è anche molto abbondante, in compenso, possiamo tranquillamente dire che l’ufficio reclami della Marvel funziona alla grande, perché se nel primo film, alcuni personaggi erano ai margini della trama (ogni riferimento a Occhio di Falco è puramente voluto), qui risultano funzionali, grazie al minutaggio extra che gli viene concesso. Se i “Big Three” della squadra (Cap, Thor e Iron Man) hanno già avuto spazio nei loro film “solisti” Whedon con la sua sceneggiatura si coccola i personaggi più vicini alla sue corde, gli umani che si muovono tra Dei e giganti, come Clint Burton (Jeremy Renner qui sfoggia tutto il campionario, action, dramma e commedia), ma anche e soprattutto i teneri mostri che lui è così bravo a caratterizzare, infatti le parti più interessanti a livello di scrittura sono quelle dedicate alla Vedova Nera e ad Hulk.

"Dammi il cinque verdolone".
Il loro rapporto è intimo senza mai esserlo davvero e non fate battutacce del tipo “Once you go GREEN you'll never come back” (ci sono già io a farle per voi), Whedon è così bravo da riuscire anche a darci la sua versione de la Bella e la Bestia (o forse dovrei dire la Bestia e la Bestia) all’interno di un film milionario, fatto su commissione in cui gli viene fondamentalmente chiesto di far ridere e spaccare tutto in parti uguali.

Il talento cristallino nei dialoghi di Whedon è tutto lì da vedere, gli basta una riga di dialogo, una soltanto, per caratterizzare Occhio di Falco (e la Signora Occhio di Falco), dando al personaggio tutto un altro spessore.

Il film fa davvero tutto quello che ti aspetti da una pellicola del genere, ci sono i momenti dedicati ai siparietti comici (la scena del martello di Thor, che renderà felice anche Miley Cyrus) e le strizzatine d’occhio agli appassionati del fumetto, Nerd o Marvel Zombie che siano. Possiamo trovare le citazioni al Wakanda, o le origini di Ulysses Klaw, storico cattivo di Pantera Nera (che avrà un suo film nella famigerata Fase tre della Marvel… Non vedo l’ora!) e per rendere chiaro a tutti gli spettatori che lo spietato mercante d’armi, non è un personaggio qualunque, hanno deciso di farlo interpretare ad Andy Serkis, che si sicuro non è uno qualunque (stima, tanta stima per quell'uomo…).

"Giuro che si mi fai indossare dei sensori per la MOCAP ti faccio saltare la testa".
Nei momenti in cui vediamo Capitan America (non caPTain…) e Iron Man non essere d’accordo su qualcosa, i nerd in sala sussurrano Civil War, che nel silenzio della sala suona tipo “ssssssiiiiiviiiiiil wooooor”. C’è anche l’entrata ed effetto di Samuel L. Jackson, il cameo di Stan “The Man” Lee (‘Mbriago come una scimmia) e trovano spazio anche i vari War Machine e Falcon, ma anche Heimdall (Idris Elba) e Hayley Atwell nei panni dell’Agente Carter, direttamente dall’omonima serie tv.

Ovviamente, puntuale come la morte e le tasse, troviamo anche la scena post-credit, esaltante sì, ma ormai paragonabile al famoso segreto di pulcinella. Dopo due film e mezzo passati a parlare di “Gemme dell’infinito” era normale spendere qualche fotogramma mostrando quel determinato oggetto… Vedete? Anche io faccio le strizzate d’occhio ai miei colleghi lettori.

Insomma, è tutto giusto, gli omaggi e l’umorismo sono presenti, ma risultano un qualcosa in più che non prende mai troppo il sopravvento su un film che bilancia bene tutti i suoi elementi.
A mio avviso poi, Joss Whedon padroneggia le scene action, meglio dei Fratelli Russo (che raccoglieranno il testimone alla regia del prossimo Avengers), anche questo film esce sotto l’egida del maledettissimo PG-13, però le scene d’azione non risultano castrare come quelle dell’ultimo film solista su Cap.

"Mi spiace Cap, non posso proprio dirigerti nel tuo prossimo film, devi stare con i Russo, non è colpa tua, sono io che non sono fatto per una relazione stabile...".
Si (intra)vede addirittura qualche sgherro dell’Hydra colpito a morte e soprattutto Whedon nella sua enorme intelligenza, trova il modo di fare ironia sul visto della censura che permette un solo “Fuck” (non utilizzato come verbo) nel corso del film. Lui il suo se lo gioca nei minuti iniziali e poi ci costruisce su una gag (“Linguaggio…”) che gli permette di usare qualche parolaccia senza farsi tagliare le gambe dalla censura. Tutto questo è un grosso compromesso, persino il titolo del film è un compromesso, “Age of Ultron” è una maxi-saga pubblicata recentemente dalla Marvel. Eppure, questo è quello che fa un professionista quando gli viene chiesto di fare un lavoro su commissione, massimo risultato con il minimo livello di sputtanamento. Tim Burton, prego, prendere appunti…

Inoltre, Whedon non si è del tutto snaturato, perché (NO SPOILER tranquilli…) anche questa volta riesce a fare una cosa che di solito gli riesce molto bene, ovvero: uccidere uno dei personaggi principali.
Sì, perché si parla sempre di che razza di assassino sia George R. R. Martin, o di quanti personaggi abbia ammazzato nei suoi fumetti Brian Michael Bendis, però il sorridente Joss, non è davvero secondo a nessuno in questa specialità!
"Ho messo su il cappello delle grandi occasioni, quello che uso solo quando ammazzo qualche personaggio".
Quando, poi, il film passa all'azione più pura e sfrenata, funziona tutto alla grande, le mosse “combo” tra Thor e Cap sono uno spasso, eppure se dovessi consigliare una sola scena di “Avengers: Age of Ultron”, sarebbe una difficile scelta, ma penso che opterei per Hulk vs. Iron Man, con la città Africana utilizzata come ring per il loro combattimento. Ok, l’armatura “Hulkbuster” di Stark è presa di peso dai fumetto, però che spettacolo! Lo dico senza vergogna, ma la mossa finale del palazzo in costruzione, mi ha fatto scattare in un'esultanza liberatoria!
"Quando vedete il Flash dite CHEEEEEEEESE!".
Proprio il gigante di Giada tra tutti i Vendicatori, oltre ad essere il mio preferito (da sempre, anche fumettisticamente parlando) è quello che più di tutti meriterebbe un suo film solista fatto come Stan Lee comanda. Voglio un film dove Banner diventa verde al minuto uno, e torna umano 140 minuti dopo, passati interamente a devastare… TUTTO! Lo voglio! Anche perché il personaggio ha un potenziale grosso come i suoi bicipiti.
Se, invece, di una scena, dovessi consigliare un singolo fotogramma di questo film, non ho dubbi: io scelgo l’inquadratura dove Whedon ci mostra Hulk seduto di spalle, ad affrontare la sua maledizione. La solitudine del mostro… Devo organizzare un Crowdfunding per vedere un film così!?!

"Hulk odia Crowdfunding!".
Ovviamente, non è tutto pesche e crema, in un film che risulta uno spassoso e coinvolgente spettacolo con fuochi d’artificio, i puristi storceranno il naso per alcuni passaggi di trama non proprio cartesiani. È evidente che tanto girato, è rimasto purtroppo sul pavimento della sala di montaggio, quello che ne fa le spese più di tutti a mio avviso è Thor. Tutta la parte del suo “Bagnetto cosmico” non è ben introdotta e risulta un po’tirata per i capelli, lo stesso S.H.I.E.L.D. viene rifondato nel giro di mezzo dialogo, una roba del tipo: “Ciao, siamo tornati”. Ah! A proposito, ma niente Clark Gregg in questo film? Tutto quel bordello per riportarlo in vita, ed ora lo tengono in quel gulag che è la serie tv “Agent of S.H.I.E.L.D.”?

Visto che ho aperto il vaso di Pandora delle parti più deboli del film, mi sembra giusto parlarne.
I Gemelli Maximoff tanto sponsorizzati nella scena post-Credit di “The Winter Soldier”, qui fanno la figura di quelli che arrivano in squadra per fare panchina. Capisco che sia difficilissimo dover dividere i 142 minuti di trama, dando un numero di primi piani uguali a tutto il nutrito cast, con gli agenti dei rispettivi attori che ti fanno sentire il fiato sul collo. Ma i due Mutan…. No Cassidy! Non si può dire! La Fox ti fa causa!

A scusate, intendevo dire i due figli di Magn… NOOO! La Fox! Oh cacchio! Almeno che Quicksilver è lo stesso personaggio di “X-Men Giorni di un Futuro” passato lo posso dire? NO!! Non lo puoi nemmeno chiamre Quicksilver! Non puoi nemmeno pensarlo senza smollare un pacco di soldi alla Fox!

Ok, fiuuu, sta diventando difficile questo commento…
Aaron Taylor-Johnson, nei panni di Pietro Maximoff, ha un minutaggio ridotto, forse giustificato dal fatto che il suo personaggio corre super veloce, quindi gli hanno dimezzato il tempo sullo schermo.
Il buon Aronne contribuisce al film esattamente come ha fatto in “Godzilla”, ovvero poco e malamente, confermando il suo trend negativo come presenza inutile del cast. E' ridotto alla strega di un Tony Jaa qualunque in Fast and Furious 7.

"Ci hanno chiesto di vestirci bene e tu vieni conciato come Crudelia Demon dopo una svendita da Decathlon?".
Certo, non è tutta colpa sua, il suo personaggio è oggettivamente il Super eroe PEGGIO vestito della storia dei cinecomics. Dai, ma l’avete visto? Ha un mocho Vileda in testa e se questo non bastasse, il suo “costume” non è altro che un modo per accontentare gli sponsor, in pratica è un product placement vivente che corre a velocità luce. Tra i suoi abiti e la scena in cui Hulk si fa la barba, quando valutate il lavoro di Whedon, ricordatevi che ha dovuto mettere in conto anche questi dettagli e poi ditemi se non è un professionista uscito magnificamente da un triplo salto carpiato fatto in equilibrio su una corda tesa sopra un burrone.

Per altro una curiosità la vorrei dire: Evan Peters e Aaron Taylor-Johnson hanno interpretato entrambi il velocista di casa Marvel, ma i due si erano già incontrati, proprio in un film dove sognavano di diventare super eroi, ovvero “Kick-Ass”.

"Dopo tutti i fumetti che abbiamo letto, proprio lo stesso personaggio dovevamo sceglierci?".
La Marvel per uscire dalle grane di gestione del personaggio che ha in ballo con la Fox, ha preferito puntare di più sull’altra Gemella Maximoff, ovvero Wanda/Scarlet (Elizabeth Olsen che fa il suo dovere… anche se io non ho ancora capito in che rapporti di parentela è con altre Gemelle, le Olsen). Quello che non ho apprezzato del personaggio è che sul grande schermo, non ci è stato spiegato propriamente come si deve. Da Marvel fan di vecchissima data, ho il numero di letture sufficienti per capire i poteri della rossa, ma di fatto nel film lo script non fornisce molte spiegazioni. Provando a guardare il personaggio con gli occhi dello spettatore medio, mi è sembrato che Scarlet potesse fare praticamente ogni cosa. Vola, spara raggi, crea campi di forza, legge la mente e influenza il comportamento altrui, insomma, considerato anche il look, mi sembrava di guardare la Jean Grey degli X-Men.

"Non badate a quello sfigato di mio fratello, io sono quella della famiglia che almeno sa vestirsi".
Flashforward: Tre Mesi Dopo
Cass? Ti è arrivata una lettera dalla Fox, ti devi presentare in tribunale tra un mese…

Le musiche del maestro Danny Elfman sono una figata, ma io personalmente ho preferito il tema musicale del primo film, composto da Alan Silvestri, anche perché la prima pellicola ha potuto giocarsi i Soundgarden sui titoli di coda e questa non è affatto una cosa da poco.

Trovo che sia un’occasione persa il lavoro fatto sui due gemelli, perché Whedon è bravissimo a rendere credibili gli emarginati, infatti con i due personaggi più “Freak” di tutto il film fa un lavoro splendido.

Iniziamo con la Visione. Tutti i fan dei Vendicatori adorano questo personaggio che è letteralmente nato dall’unione dei vari componenti del gruppo e ne rappresenta il cuore (questo Whedon è stato bravo a mostrarlo anche nel film). Però resta un personaggio complesso, le caratteristiche di tutti i suoi colleghi, possono essere riassunte con poche parole (Hulk: Si arrabbia, diventa verde, spacca. Iron Man: Miliardario, armatura, stiloso), le sue sono piuttosto complesse e questo lo ha relegato ad essere un personaggio “For Fans only”. Il Buon Joss non solo lo ha reso molto bene sullo schermo, ma ha saputo compensare i buchi logici dei fumetti originali. Se nel primo film ha dato finalmente una spiegazione al nome Vendicatori / Avengers, qui riesce a spiegare come mai un robot dovrebbe indossare un mantellino e soprattutto a spiegare il suo nome, che è sempre stato un imbarazzante citazione ad uno spassoso pezzo di Elio e le Storie Tese, prima che Whedon lo nobilitasse (Grazie Joss, secondo estratto!).

La Visione della Marvel da vicino.
Sono felicissimo per Paul Bettany, come dicevo di lui parlando del pessimo Mortdecai, il marito di Jennifer Connelly è un professionista che sa far molto bene anche nelle piccole parti che gli concedono, uno che purtroppo non ha mai centrato il ruolo definitivo, che associa il suo nome alla sua faccia presso il grande pubblico. Presto lo vedremo riprodotto nelle Action figure (ai miei tempi li chiamavo pupazzetti…) di Visione, il suo ruolo nei film della Marvel è andato di pari passo con quello del suo personaggio: prima solo vocale (J.A.R.V.I.S. l’assistente di Iron Man e mi stupisce che non sia ancora uscito uno Smartphone con un assistente vocale con questo nome), ora si è guadagnato letteralmente anche un corpo. Sul serio, dopo anni passati a leggere fumetti Marvel non mi sembra vero di aver finalmente visto la Visione sul grande schermo, credetemi è un esperienza quasi commovente…

Ma se Bettany/Visione è un personaggio riuscito, a fare il vuoto ci pensa Ultron. Il personaggio è talmente grosso che giustamente, si siede accanto ai protagonisti, anche nel titolo del film.
Con buona pace di tutte le fan girl di Loki, Ultron risulta ben più carismatico e minaccioso, devo dire che il modo in cui muove le “Labbra” mi ha convinto poco, non nei primi piani, ma nelle inquadrature distanziate, la sua bocca risulta un po’troppo “gommosa”. Ma è davvero l’unico difetto che riesco a trovargli…

"Ad Hollywood si fanno tutti il botox alle labbra, e l'unico che riesci a criticare sono io?".
Ultron non è il solito Robot-Uccide-Mondo ed era chiaro dal fatto che è stato scelto James Spader per doppiarlo e non la voce standard di un qualunque navigatore Tom Tom (“Alla prossima rotonda, sterminare l’umanità”), dovrò per forza rivedere il film in lingua originale solo per sentire cosa ha saputo sfornare Spader. Ultron è teatrale, la sua passione per Pinocchio è ironica, ma anche sadica quando ne canticchia la canzoncina. Sembra quasi un cattivo Shakespeariano con il corpo di Vibranio e la connessione ad Internet ultra veloce, ma mosso da sentimenti molto umani. Per tutto il tempo si infiamma quando viene paragonato a Stark e letteralmente non si capacita di come mai i piccoli umani non capiscano la sua volontà di fare del bene (secondo lui) all’umanità. Questa versione di Ultron risulta imbattibile proprio come nel fumetto, ma incarna anche la recitazione drammatica tipica dei super cattivi della Marvel. Inoltre, ho la sensazione che sia tutto un grosso Metaforone…

Ultron è il personaggio che ha la capacità di auto ripararsi, di installarsi upgrade sempre più letali e di riprodurre se stesso all'infinito, praticamente quello che da anni sta facendo la Marvel, ovvero: riprodurre il suo universo di carta sul grande schermo.

I due biondi non hanno capito il mio concetto... (Chiedo scusa ai biondi che stanno leggendo questo Blog).
Come Tony Stark con la sua invenzione, il mio rapporto con i fumetti mi è letteralmente scappato di mano. Per me leggere fumetti (Marvel e non) è sempre stata la costante di una vita, ad un certo punto i film hanno fatto scoprire questi personaggi ad un pubblico di non lettori, il risultato è che noi piccoli Nerds, abituati ai nostri comodini coperti da pile di fumetti, ci siamo ritrovati in prima fila, forse addirittura… Trendy (Gulp!). All'inizio il sens of wonder ha colpito tutti, la novità del cinefumetto strabiliava, proprio come nei film, quando il popolo si accorge che il mostro non è poi così cattivo come pensavamo.

Subito dopo è arrivata la proliferazione, il successo di pubblico e critica e filmoni come “Avengers”. Ovvero: gli abitati del villaggio che vivono in pace con la creatura e tutti quanti sono felici e contenti. Temo, però, la saturazione del mercato, l’eccessiva abbondanza di cine-comics alla lunga annoierà il pubblico e allora inevitabilmente arriverà l’ultima parte della storia. Per colpa di un fraintendimento (tipo un Ghost Rider 3 o un Lanterna Verde 2) verranno a prenderci con torce e forconi, per ricacciarci per sempre dentro le nostre fumetterie… Ho appena avuto l’idea per un horror, fanatici di fumetti barricati in fumetteria, titolo provvisorio “Nerds of the Dead” qualcuno faccia una telefonata a George A. Romero!

Joss Whedon spiega al cast come raggiungere un ottima Kebabberia vicino al set.
Non vorrei essermi immedesimato troppo nelle visioni apocalittiche di Tony Stark, anche perché una R8 non me la posso permettere, ma i cinefumetti sono a rischio assuefazione.  Arriverà il momento in cui non basterà nemmeno più fare un bel film come “Avengers: Age of Ultron” per accontentare il pubblico. Non so nemmeno per quanto tempo, potremmo contare su alleati potenti come Joss Whedon.

Finché dura godiamoci bei film come questo, ma noi Nerds dovremmo essere consapevoli di essere proprio come Ultron e la sua filastrocca: Fili avevo ed or non più… Eppur non cado giù.

34 commenti:

  1. uuuuhhhh...ma sei un fiume in piena !!! Questa cosa delle spiegazioni l'ha percepita anche la bradipa che ha visto il film in sala con i bradipini, per loro che non sono dentro l'universo Marvel molti passaggi sono stati misteriosi...

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    1. Film e Marvel sono due cose su cui mi scateno, figuriamoci quando si manifestano contemporaneamente ;-) In effetti i non lettori rischiano di uscire dalla sala con qualche dubbio... Porta i miei saluti si bradipini che crescono già con mamma Marvel ;-) Grazie per il commento! Cheers:-)

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    2. ultron secondo me è stato sacrificato all'altare dei boss intermedi dei videogiochi,quelli che affronti scazzato prima di incontrare quello grosso grosso che occupa tutto lo schermo e che nel mezzo non puoi mostrare,però lo puoi percepire nell aria e sai che tu sceneggiatore hai il compito di tenere il grande slot per lui,ovviamente parlo di big T Thanos

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    3. Il piano a lungo termine é quello di introdurre Big T Thanos e di giocarselo quando sarà armato del guanto dell'infinito. Da Ultron era lecito aspettarsi di più ma é anche un cattivo che diventa più potente ad ogni sua nuova incarnazione. Quello di questo fil é Ultron 1.0. Grazie per il commento! ;-)

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    4. in realtà già in questo sembra evolversi ;D quando tipo si auto straccia in 2 pezzi davanti a vedova nera

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    5. Si infatti Tony gli chiede se prende steroidi :-D Il "bello" di Ultron é il suo continuo essere in evoluzione, diventando sempre più potente e cattivo, in questo film abbiamo visto due step, tre se contiamo il mezzo scheletro che compare durante il "bisboccia time" ;-)

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  2. Adorato dalla prima all'ultima inquadratura.
    E, secondo me, la cosa più riuscita del film (a parte Visione, che vabbè, quando si fa crescere il mantello mi sono uscite le lacrime, io lo amo, e amo Bettany) è la parentesi "umana" dedicata a Occhio di Falco. Lì si vede tutta l'abilità di scrittura di uno come Whedon, che ci mancherà molto nel prossimo film. Perché non ci stanno santi né madonne: la differenza tra tutti i film Marvel e gli Avengers la fa un uomo solo: Joss Whedon.

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    1. Concordo anche con le virgole ciò che hai scritto ;-) La scena del mantello può sembrare un dettaglio da nulla, ma in realtà è la dimostrazione che la Marvel crede ciecamente nei suoi personaggi, fregandosene se un mantello giallo può sembrare un pò ridicolo, non importa ;-) Per il resto concordo, qui caratterizza tutta la famiglia Occhio di Falco con una riga di dialogo. In un film pieno di Super eroi, il più Super di tutti è Mr. Joss Whedon ;-) Grazie per il commento, Cheers!

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  3. Ho letto tutto il post senza problemi (grazie all'assenza di spoiler).
    Diciamo che è come me lo aspettavo... Mi tocca solo andar a vederlo

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    1. Sono rimasto sul vago il più possibile perché gli spoiler sono la cosa più odiosa dopo la febbre nel week end ;-) Vai a vederlo, divertiti e fammi sapere come lo hai trovato. Grazie per il commento! Cheers ;-)

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  4. Concordo praticamente su tutto, ma c'è ancora una cosa che mi da da pensare: Ultron. Onestamente mi aspettavo qualcosa come il cattivo definitivo, invece non mi ha del tutto soddisfatto. Devo ancora capire se è una di quelle incertezze che verranno spazzate via da una seconda visione (possibilmente originale), ma mentre guardavo il film non riuscivo a sentire quel senso di tragedia e di pericolo per l'umanità, e per un cattivo dalle potenzialità infinite come Ultron è paradossale. Inoltre ritengo che la battaglia finale del primo secondo me è superiore in quanto a pathos e a stupore, ma forse questo è dato principalmente da due cose: 1) la location di New York e gli alieni sono due componenti che da sole alzano di molto l'epicità del tutto 2) era la prima volta che noi poveri nerd assistavamo ad uno spettacolo del genere.
    Spero di non essere la prima vittima dell'assuefazione a cui ti riferivi hahaha
    Comunque, per essere chiari, il film è una figata spaziale, e queste sono giusto considerazioni da bar per provare a decidere quale sia il migliore fra questo e il primo. Probabilmente mi tengo la battaglia finale del primo e tutto il resto del secondo.
    In ogni caso ogni lettore Marvel sarà debitore di Whedon in eterno.

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    1. Secondo me Ultron é un tipo di avversario che non sconfiggi mai davvero, al massimo lo fermi per un po', sarebbe bello rivederlo in un altro film... Ancora più potente;-) l'assuefazione é un fattore potente quasi quanto Ultron con cui fare i conti... Grazie per il commento! Cheers! ;-)

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  5. Sono d'accordo praticamente su tutto.
    Per quanto mi riguarda Ultron diventa prepotentemente il miglior villain di casa Marvel; finalmente una intelligenza artificiale sviluppata con criterio e che, sopratutto, si discosta dai ripetitivi luoghi comuni "morte agli umani, potere alle macchine"; una profondità ed un evoluzione degna di un villain in carne ed ossa, Ultron è un emarginato e ragiona come tale, prova rabbia e paura, ha comprensione degli avvenimenti e per questo cerca di evolvere la sua forma.
    Un villain che cita riferimenti Biblici e canticchia la filastrocca di Pinocchio, un' essere artificiale che si lascia sopraffarre dalle emozioni.
    Ho inoltre trovato davvero ottima come soluzione narrativa il fatto che Ultron non sia l'unico nemico dato che Wanda crea scompiglio manipolando gli eroi e colpendoli nel profondo, e lo fa spinta proprio da Ultron.
    Tecnicamente nulla da dire, altissimo livello, CGI perfetta; la scena combo finale mi ha fatto venire i brividi.
    Ancora una volta Whedon ha fatto un ottimo lavoro.

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    1. Vero, per altro script rispettoso anche delle origini da "Villain" di Wanda e Pietro, prima avversari e poi componenti dei Vendicatori. Confermo anche l'ottima CGI, per una volta l'HD non fa a pugni con le parti realizzare al computer. Su Ultron la penso come te, per altro, si spera di poterlo vedersi "evolvere" in un futuro film. Grazie per il commento! Cheers ;-)

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    2. Dovere, quando un prodotto ben fatto accomuna le opinioni di tutti è bello poterle apprezzare e condividere!
      Ma perché mi posto come Anonimo? devo aver sbagliato qualcosa...

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    3. La penso proprio come te la condivisione é una buona fetta del divertimento. Non so strano che tu appaia come anonimo non avrá recepito il tuo log in. Cheers! ;-)

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  6. Piaciuto anche a me, ma Ultron l'ho trovato proprio l'elemento più debole. E Visione, duole dirlo, mi ha dato delle punte trash abbastanza disarmanti i primi minuti...
    Comunque film cazzone, cazzuto e cazzaro come piace a me! Promosso!

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    1. Io lo definirei sicuramente un film caciarone, e aggiungerei "come piace a me!" citandoti ;-) Visione è un personaggio sempre in bilico, però ha anche una delle punch-line migliori di tutto il film, l'ultima quando parla con Ultron ;-) Grazie per il commento. Cheers! ;-)

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  7. "Il vero nemico di questa pellicola secondo me non è Ultron, ma è qualcosa di molto più pericoloso: L’Assuefazione."

    Non avrei saputo dirlo meglio.
    E invece Ciccio Whedon, alla faccia nostra, ha gestito ancora una volta un carrozzone che sarebbe crollato nelle mani di scrittori meno esperti, tirando fuori un film perfetto per noi nerd ma anche godibile per chi di supereroi non sa un ca' (il mio ragazzo ne è un esempio perfetto, eppure gli è piaciuto molto pur rimanendo interdetto per la questione gemme, guanto, Thanos... ho tempo fino al 2018 per spiegarglielo! XD).
    E poi, come faccio a non amare Joss quando mi trasforma la Scarlet Witch in una perfetta erede di Willow? T___T

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    1. Ti ringrazio ;-) Eh eh ti capisco bene, due ragazzi nella fila davanti a me si sono voltati per chiudermi spiegazioni della scena post credit, mentre ad uno vicino a me ho dovuto spiegare che Andy Serkis NON era Pantera Nera. Fino al 2018 avremmo un bel po' da fare ;-) Grazie per il commento, Cheers... Anzi, EXCELSIOR! ;-)

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  8. OHHHHHHHHHH! Finalmente qualcuno che ha capito fino in fondo il film e non ha paura di parlarne diffusamente e precisamente.hai colto molto bene i punti di forza che sono sfuggiti alla massa mugghiante di spettatoriaspettativi. Grande!

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    1. Grazie mille ti ringrazio ;-) Parlare diffusamente di un film non é mai stato un problema... Grazie ancora per il commento, per altro il tuo Nick é una genialata ;-) Cheers!

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  9. Da non lettrice dei fumetti: mi hai illuminato sulla creazione di visione. Da quella scena finale un po' caotica non mi era risultato chiarissimo che ognuno stava dando il suo contributo anche involontario alla creazione, se è così. A me il film è piaciuto assai, ma dal tuo commento capisco che alcune cose potevano essere più chiare per i non lettori. Sensazione che avevo già avuto ;)

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    1. Un passaggio che Whedon ha saputo trasporre benissimo (la scena del mantello é meravigliosa a mio avviso), forse l'unico difetto del film è il suo dover gestire tanti personaggi e presentarli al pubblico impresa non facile. Mi fa piacere essere stato di aiuto grazie per il commento! Cheers ;-)

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  10. sono andata pazza per questo tuo post!
    forte, vibrante, convincente...

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    1. (Con finto accento cinese) gLazie moltissimo ;-) Mi fa molto piacere e grazie a te per il commento! Cheers ;-)

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  11. Recupero solo ora questo post, dopo aver visto il film. Sai che sono un completo outsider del mondo Marvel, quindi ho patito alcuni difetti di questo film, che poi sono gli stessi di una qualunque storia Marvel: il presupposto che tu abbia già letto TUTTO nei precedenti trent'anni. Non so chi sia Visione, non ho capito una mazza di come è nato e del perché ha gli occhi più grandi dell'universo, né perché sia rosso o che poteri abbia: faccio finta di niente, ma magari un paio di parole in più potevano spenderle. Whedon ha trovato il tempo di dirmi che la Vedova è stata un'assassina, gli sono serviti solo pochi minuti, così propongo un patto: invece di quello stupido racconto delle mine di Stark perché non hanno impiegato il tempo a spiegare a un outsider come me che cacchio di poteri abbia la gemella? Muove le mani e fa cose, solo questo ho capito...
    Da outsider non mi aspetto niente da questi film se non un po' d'azione, quindi per me va bene così: però il difetto Marvel rimane sempre..
    Ah, e "Nerds of the Dead" sarà il capolavoro del secolo: facciamolo! ^_^

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  12. Bisogna girare "Nerds of the Dead" basta! ;-D
    Concordo su tutto, dopo anni di lettura capisco tutti i passaggi, ma un film così va valutato dagli occhi dei neofiti, come al solito la Marvel ha voluto buttare dentro tanta roba, non è un caso se dopo questo film Whedon, ha salutato e ha portato le sue labbra ad un indirizzo nuovo. Temo che sarà sempre più così, sempre meno spiegazioni, e sempre meno registi capaci, in favore di mesterianti che non rompono ed eseguono gli ordini... Per questo prima o poi il genere fata il botto. Cheers! ;-)

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  13. Quando non ci sarà più posto all'inferno, i morti... andranno in fumetteria! :-D

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    1. Vedi? Si scrive da solo questo film ;-) Soldi in banca, per quello bisogna girarlo ;-) Cheers!

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  14. Innanzitutto complimentoni per il post,che è forse l'unico che ho letto che ha veramente parlato del film esattamente come l'abbiamo visto noi,che l'abbiamo considerato una figatona dall'inizio alla fine!
    Anch'io sono stata contentissima della trasposizione di Visione sullo schermo(adoro Paul Bettany,peraltro!),però Ultron non l'ho trovato così inquietante,in realtà.Il Khal obbietta che avergli fatto muovere troppo la faccia lo umanizzasse troppo,mentre + robotico(secondo lui)=+freddo e insensibile=+pauroso....ma non è quello,per me.Non so.
    Adorabile il rapporto Hulk/Vedova nera/Bruce banner/Natasha.A parte il fatto che è l'Hulk migliore di sempre,con il giusto equilibrio di tormento interiore e mazzate e delle espressioni facciali eccellenti.Voglio anch'io lo spinoff su Hulk,stavolta fatto come si deve,non tipo quella merda di Ang Lee o quello-appena passabile-con Ed Norton(ed è passabile perchè c'è lui).HULK SPACCA!Strepitosa la battaglia fra l'iron man Hulkbuster e Hulk,bello l'approfondimento su Hawkeye(che però resta il personaggio che mi piace di meno,con la Vedova nera,visti i superpoteri poco super),uno spreco totale i due Maximoff,imparagonabile Quicksilver con la versione FOX,che fra l'altro ha all'attivo una delle più belle scene di sempre,parlando di film sui supereroi.Sul product placement della Under Armour,se noti nei film Marvelliani(ma anche action in genere)ormai è endemico,se poi è un film con The Rock,veste Under Armour pure per stare a casa sul cesso XD.
    Wanda pure lei sprecatissima,speriamo bene per i prossimi film.
    Ma davvero credi che Quicksilver sìa morto?
    It's Jon Snow all over,if u ask me ;)

    Aspettiamo il prossimo con un megahype.
    E pure il film sui nerd barricati in fumetteria!

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    1. L’Under Armour è semi sconosciuta solo qui da noi, penso che The Rock abbia anche le cravatte UA ;-)
      Joss Whedon è geniale ad utilizzare gli outisider, Nathasha e Bruce, ma anche occhio di falco, l’unico umano in un gruppo di super (soldati-Dei), infatti ha dato il meglio con questi personaggio. E’ un film spettacolare, che porta in scena uno dei personaggi più complessi della Marvel (Visione… Bettany è un grande!) troppa carne al fuoco? Vero, ma se fosse uscito questo film al posto di Avengers, il mondo sarebbe andato giù di testa, ora anche gli appassionati di fumetti, sono un po’ sazi, non si ricordano degli anni di vacche magre ;-)

      Quicksilver? Dipende da come si risolve la faccenda sui diritti della Fox, che per ora non vuole mollare, e sta cavalcando i mutanti Marvel come si deve, cosa che non ha fatto per i Fantastici Quattro ad esempio ;-) “Nerd of the Dead” trova sempre più estimatori :-D Cheers!

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  15. Cambierei la didascalia nell'ultima foto con:

    Joss Whedon spiega al cast come raggiungere un ottima Kebabberia vicino al set.

    Praticamente una citazione nella citazione

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    1. Eh eh vero, non ci avevo pensato, anzi sai che ti dico... Modificato ;-) Cheers!

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