sabato 13 giugno 2015

Jurassic Park 3 (2001): Quello che succede quando pensi di poter fare a meno di un T-Rex


La produzione del terzo capitolo della saga di Jurassic Park è stata piuttosto travagliata, l’idea originale era far sfornare a Michael Crichton un nuovo romanzo da cui attingere, come fatto per il secondo capitolo. Personalmente andai a vedere questo film al cinema quando uscì nel 2001, di quella visione ricordo sì e no una scena e fino a qualche giorno fa, non ho più rivisto il film, posso dirlo, in tutti questi anni… Non mi sono perso davvero nulla di che.

Lo storico sceneggiatore di fiducia di Spielberg, David Koepp, aveva ipotizzato un soggetto che prevedeva Alan Grant impegnato ad indagare su alcuni omicidi causati dagli Pterodattili, ma l’idea venne respinta con perdite. Alla fine lo script del film è stato affittato ad un trio (di fenomeni): Peter Buchman, Alexander Payne e Jim Taylor. Il quadro si è completato quando anche Spielberg, ha fatto un passo indietro scegliendo come regista il povero Joe Johnston.

Johnston si era guadagnato la fiducia del regista con gli occhiali tondi grazie al precedente “Jumanji”, ma se devo dirla tutta, il mio film di Johnston preferito è l’ottimo “Le avventure di Rocketeer” di cui una volta di queste dovrei anche decidermi a scrivere qualcosa…

Parlando del secondo capitolo, ho sottolineato come a mio avviso il personaggio di Ian Malcom sia stato depotenziato e utilizzato malissimo, “Jurassic Park 3” da questo punto di vista completa l’opera, vi siete appassionati ai paleontologi Alan ed Ellie? Bene, con questo film vi faremo perdere la stima anche per loro!

"Sono il migliore attore degli anni '90 e guardate cosa mi sono ridotto a fare...".
Lo script originale prevedeva di avere Alan e Ian di nuovo insieme sull’isola, ma poche settimane prima dell’inizio delle riprese Jeff Goldblum si ruppe una gamba e quindi fu necessario far sparire Malcom dalla sceneggiatura. Ora, se il Caosologo ci ha insegnato qualcosa, è che una cosa influenza un'altra e nulla accade per caso, quindi, io già mi immagino Goldblum con la sceneggiatura in mano del film, mentre si butta su delle rocce acuminate.

A grandi linee la trama è la seguente:
Due pirla fanno parapendio vicino ad Isla Sorna, dopo un incidente si sperdono e per svariati minuti di film nessuno si cura più di loro. Intanto, Alan Grant (Sam Neill) è tornato a studiare i Raptor nel suo sito in Montana (per altro lo ritroviamo sullo stesso identico scheletro riportato alla luce nel primo film… mah!), ma sono tutti più interessati agli animali vivi presenti su Isla Sorna, piuttosto che a vecchie ossa polverose.

Non proprio emozionante come la prima volte che ne avete visto uno al cinema vero?
A proposito di cose provenienti dal passato, la vera novità è che Alan ed Ellie (Laura Dern) non sono più una coppia, la voglia di maternità di lei ha avuto la meglio su “I bambini puzzano” con buona pace del finale con Alan, Alexis e il piccolo Timmy abbracciati. Laura Dern, compare sullo schermo per 5 minuti non consecutivi, spero almeno che l’abbiano pagata molto bene…

Il momento chiave del film è il primo piano su Sam Neill mentre dice: “Nessuna forza, né in cielo né in terra, potrà trascinarmi su quell'isola”.
Infatti, poco dopo Alan Grant viene contattato da due (O-D-I-O-S-I-S-S-I-M-I) Yuppies, pieni di soldi appassionati di escursioni estreme, Paul Kirby (William H. Macy che con i baffi è identico a Ned Flanders) e Amanda Kirby (una Téa Leoni che metterà a dura prova i vostri timpani, ma anche i vostri maroni), come fanno a convincere il paleontologo? Facile, aprendo il libretto degli assegni.

Se volete vederci qualcosa di metacinematografico in tutto questo, siete liberi di farlo…

Ned e Maude Flanders nella loro versione live-action.
A mio avviso se le motivazioni che spingevano Ian Malcom ad andare su Isla Sorna nel film precedente erano stupide, quelle di Alan Grant lo sono ancora di più, in pratica gli sventolano i soldoni sotto il naso e lui si ributta a capofitto nella trappola mortale.

Non entro eccessivamente nel dettaglio della trama, ma sappiate che i due Yuppies e i due pirla con il parapendio non sono due sottotrame separate, la missione a scopo viaggio turistico, si trasforma presto in un'operazione di recupero e di salvataggio (della propria pelle), sorvolo sulle dinamiche, perché il modo in cui questo avviene, è qualcosa di assolutamente ridicolo, la scena che vede Téa Leoni alle prese con il megafono è imbarazzante, per chi l’ha scritta, per chi ha dovuto interpretarla e anche per noi spettatori…

I personaggi sono dei clichè con i baffi (nel caso di William H. Macy) e, in tutto il film, non si riesce a trovare uno scambio di battute memorabile nemmeno per errore. Joe Johnston ha tentato di distinguersi da Spielberg perseguendo sulla strada dell’introduzione di nuove razze di dinosauri.

La principale new-entry del film è lo Spinosaurus, che non è un dinosauro che si fa le canne,eh? Ve lo dico giusto per informazione.
Di fatto Johnston grazie ad un veloce scontro tra il nuovo arrivato e il T-Rex, ci fa capire che lo Spinnocoso è il Ras del quartiere su Isla Sorna, quindi diventa lui l’animale simbolo di questo terzo capitolo e, onestamente, eliminare in maniera così frettolosa il T-Rex non mi è sembrata affatto una buona idea, anche perché quando penso a “Jurassic Park” la prima cosa che mi viene in mente è proprio il T-Rex, non sto Spinnocoso qua…

You Spinosaurus my head round and round...
Per restare sul tema dei dinosauri in questo film, bisogna dire due parole anche sui Raptor. Vi capiterà sicuramente di notare che i feroci predatori qui sfoggiano delle curiose “Piume” sul cranio, perché i Velociraptor erano davvero dotati di questo curioso piumaggio, fu Spielberg nel 1993 a prendere in prestito il nome e la taglia, per creare una razza prima di ‘sto piumaggio da femminielli… Cos’è sta roba? “Priscilla la regina del deserto”? Via togli ‘ste piume!

Nel più classico caso di “Vita che imita l’arte” pochi anni dopo l’uscita del primo film vennero ritrovati alcuni fossili di Raptor privi delle caratteristiche piume e del tutto simili a quelli mostrati da Spielberg nel film, che presero il nome di Utahraptor, in onore del luogo del loro ritrovamento… La cosa ideale sarebbe stata che voi aveste letto queste ultime righe ascoltando “Aria sulla quarta corda” di Bach in sottofondo…

Da oggi con il 100% di crestino da calciatore in più.
Tutta la questione del piumaggio sì, piumaggio no, nel film è riassunta dalla scoperta di Alan Grant sul modo di comunicare dei Raptor (bella forza Alan! Li hai visti in azione dal vivo!), il particolare verso con cui richiamano i loro compari, è prodotto da un osso che Grant stampa grazie ad una stampante 3D, che diventa protagonista di un'altra delle scene più idiote del film.

Ora, riesco a pensare a poche cose più anti-climatiche che i nostri protagonisti circondati da un gruppo di Raptor, messi in fuga da Alan Grant che suona ‘sto cacchio di osso posticcio come se fosse un Kazoo, nella classifica delle scene FACCIAPALMO, però questa si classifica solo seconda, perché “Jurassic Park 3” da questo punto di vista è una cornucopia di momenti imbarazzanti…

Trattandosi del film più nuovo della (fino ad ora) trilogia, bisogna dire che gli effetti speciali sono veramente i peggiori di tutte e tre le pellicole, questo probabilmente per via del massiccio uso di CG, preferito all'utilizzo dei classici effetti animatronici presenti, sì, ma in misura molto minore.

"Chiudi quella boccaccia maleducato, altrimenti ti suono il tema di John Williams con il kazoo".
Joe Johnston sposa il detto “Squadra che vince non si cambia” anzi, cacca che vince non si cambia, perché sente per forza la necessità di inserire di nuovo una grossa montagnona di cacca di Dinosauro (oh che matte risate!) in cui i nostri protagonisti sono costretti a scavare per ripescare il telefono satellitare, con tanto di minaccioso dinosauro intenzionato a mangiarli, che fugge inorridito per via del cattivo odore (oh che grasse risate!).

Scavare nella cacca... Meta cinematografia?
La trovata del telefono ingoiato dallo Spinosaurus sembra quasi un omaggio al coccodrillo di “Peter Pan” (o del film “Hook”), per altro, la suoneria di questo telefono è urticante, una delle tante cose irritanti di questo film…

Vi avevo promesso la scena FACCIAPALMO numero uno del film? Bene, sappiate che arriva nel finale delle pellicola, quindi, se non volete rovinarvi la sorpresa sappiate che si tratta di uno SPOILER.

L’Alan Grant di questo film è uno sfigato Paleontologo che nessuno si fila di pezza, i coniugi Kirby dichiarano che l’ambasciata americana non ne ha voluto sapere di aiutarli a raggiungere Isla Sorna per la loro missione e a casa negli Stati Uniti, Ellie Sattler è una (Ex?) paleontologa madre di due figli piccoli, famosa quanto il suo ex fidanzato.

"Se uno Spinosaurus vi sta attaccando, premete 1. Altrimenti restate in linea, Laura Dern vi risponderà il prima possibile".
Bene, tra un montaggio alternato sullo Spinosaurus sull’isola e Barney in Tv, Alan riesce a chiamare Ellie, riesce appena in tempo a dire “Fiume” e “Sito B” prima di perdere la comunicazione (e il telefono) per sempre. Qualche minuto dopo, superato il pericolo dello Spinnocoso, sulla spiaggia di Isla Sorna arrivano, tenetevi forti: Quattro mezzi anfibi carichi di marines, tre elicotteri e…. Due portaerei!!

Tutto questo per un paleontologo sfigato, fosse stato il presidente degli Stati Uniti chi avrebbero mandato? A beh, questa è facile, Jena Plissken.

"Non sperare che ti porti via in volo sulle mie spalle bello".
Insomma, un film davvero moscio, svogliato, bruttarello che ha la colpa di arrivare dopo un sequel che non aveva già più nulla da dire, l’unico motivo di interesse che mi ha lasciato rivedere “Jurassic Park 3” è stata la scena finale, gli Pterodattili che volano verso l’orizzonte, per altro già visti anche nel finale de “Il Mondo perduto”… Si può sapere dove cacchio stanno volando? Vanno da qualche parte in particolare o scappano solamente da questo film?

15 commenti:

  1. Rocketeer piace molto anche a me...e questo film credo addirittura di non averlo mai visto...

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    1. Una volta di queste devo decidermi a commentarlo. Questo te lo consiglio solo sei sei un completista della filmografia di Sam Neill ;-) Grazie per il commento, cheers!

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  2. Quando lo vidi la prima volta mi addormentai dopo mezz'ora...
    La seconda volta lo trovai un filmetto, cioè non brutto... ma nemmeno bello.
    Hai visto una cosa con i dinosauri....

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    1. Esatto, a mio avviso togliere dall'equazione il T-Rex è stato come far sparire Mike Myers dal terzo film di "Halloween", anche se non so se con un T-Rex le cose sarebbero andate meglio, salvo solo la scena della gabbia degli Pterodattili con la nebbia, quella non è male... Cheers!

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    2. Concordo con Marco. La prima volta (complice una visione pirata) mi addormentai. Rivisto anni dopo lo trovai OK, niente di più e niente di meno.
      E se io vi dicessi che nei libri Grant e la Sattler non sono mai stati uniti da legami affettivi? La loro situazione nel terzo film ha stupito un po' ma è giustificabile col fatto che neanche nel primo film stiano insieme... Non si direbbe ma è una teoria che funziona benissimo. La spiegherò agli interessati ;) (sono un nerd per Jurassic Park, lo avrete capito)

      Quella di Goldblum che si getta sulle rocce mi ha steso

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    3. Si vede che non sono sposati ma stanno insieme, nel primo film si vede che lei vorrebbe dei figli, lui... No ;-) Qui si capisce che i due hanno preso strade diverse proprio per questa ragione, per le tue teoria, vai pure, questo è un blog Nerd-Friendly ;-) Ti ringrazio, ho avuto una visione di Goldblum su una scogliera ;-) Cheers!

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    4. La visione di Goldblum era probabilmente corretta!

      Nel libro (ormai inizio tutti i messaggi in questo modo)... nel libro la Sattler è una studentessa del professor Grant, tra i due c'è solo mutuo rispetto, anzi viene pure detto che lei è già fidanzata e sta per sposarsi con un dottore, e Grant le fa un po' da padre e amico, sono entrambi molto affezionati l'uno all'altra (senza intimi legami). Anche nel libro Grant la protegge dalle mire di Malcom, soltanto perché ha capito che tipo è Malcom e non vorrebbe vedere la collega, che considera come una figlia, finire nelle mani dello sciupafemmine. Anche nel libro discutono di bambini (nel libro Grant li adora dal principio ahah!), ma non perché pianificassero di averne.

      In questo senso, il film è rivisitabile anche in questa chiave. Sebbene tutti abbiano dato per scontato che i due avessero una relazione affettiva che andava oltre l'amicizia, in realtà si può rivedere tutte le loro interazioni alla luce di ciò che è descritto nel libro. Infatti, nell'intero film, i due non si baciano mai, né si scambiano frasi che non possano essere viste anche come "discorsi tra migliori amici". Lui le chiede "e tu vorresti uno come quello?" mentre si allontanano dal sito del raptor, non vuol dire necessariamente che lo vorrebbe con Grant, un bambino.
      Quando si ritrovano dopo che lei è fuggita dai raptor si abbracciano molto energicamente ma non si baciano. Quando Malcom indaga se i due stessero insieme, Grant gli fa capire di sì senza dirlo chiaramente, anche qui si può supporre che Grant stesse proteggendo la Sattler dalle insidie di Malcom.

      Per chiarire ancora meglio la situazione, in questo sito http://scifi.stackexchange.com/questions/59890/were-dr-grant-and-ellie-sattler-an-item-in-the-movie ho trovato le seguenti informazioni.

      1) una prima sceneggiatura era fedele al libro (nessuna relazione tra i due personaggi)
      2) nella seconda rivisitazione dell sceneggiatura, la Sattler diventa un personaggio più forte e indipendente, viene aggiunta anche della "tensione sessuale" tra i due, ovvero non stanno insieme ma si può intuire che lo vorrebbero
      3) nella terza versione (di Koepp), quella finale, viene aggiunto esplicitamente che i due hanno una relazione
      "ELLIE : It frustrates me so much that I love you, that I need to strangle you right now!" -Ellie playfully takes Grant's hat off and gives him a tight hug. They kiss.
      MA
      Spielberg taglia volutamente questa scena dal film per lasciare la loro relazione ambigua (suppongo che non volesse far innervosire i fan del libro o forse gli piaceva di più la precedente versione della sceneggiatura, o forse non voleva togliere "indipendenza" al personaggio forte della Sattler)

      Quindi lo stesso Spielberg lascia spazio ad entrambe le possibilità senza sbilanciarsi, sebbene Koepp li avesse trasformati in due piccioncini

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    5. Completissimo come al solito... Giro che lo prendo in biblioteca il libro lasciami qualche sorpresa ;-) ;-) Cheers!

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    6. Giusto così. Mica sono dei sedicenni! XD

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    7. Ah no quello no di sicuro ;-) Cheers

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  3. Uh ahahah, vabbé dai, le sorprese finali le ho preservate

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    1. Eheh dai non vedo l'ora di iniziare il libro... Ti farò sapere. Cheers!

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  4. Già la questione affettiva mi fece un pò calare le braccia! Poi vedere il T-rex sconfitto... comunque vabbé, il film si stava comunque rivelando godibile, ma nella parte finale ricordo che svaccava veramente! Onestamente non rammento i particolari perché non ricordo quasi niente dai tempi della prima TV mi pare e la voglia di rivederlo dopo questo articolo non è delle più forti XD.
    Almeno l' Allosaurus è inquietante con quella faccia da papero cattivo!
    Certo come cambia il mondo. Nel 2001 la gente era un pò stufa dei dinosauri mentre nel 2015... XD

    "l’idea originale era far sfornare a Michael Crichton un nuovo romanzo da cui attingere, come fatto per il secondo capitolo."

    Un pò come fatto da De Laurentiis con Thomas Harris. XD

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    1. Oppure Frank Miller per il seguito di "300", basta aspettare abbastanza tempo, e poi la malinconia fa digerire tutto purtroppo. Cheers!

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    2. Ah, ah! Vero! XD
      Azz! Mi ero confuso con lo spinosauro!

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